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Forum Religione, Filosofia, Enigmi & Misteri

Il forum dedicato alla religione, alla filosofia e ai misteri di questo mondo!
Discussione: Quale è l'eredità promessa derivante dalla morte di Gesù?

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matteoraggi.it
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10/01/2009

3 messaggi
È morto « per noi » (1 Tess 5, 10), mentre eravamo peccatori (Rom 5, 6 ss), infatti, morendo « per i nostri peccati » (1Cor 15, 3; 1 Piet 3, 18), ci ha riconciliati Con Dio mediante la sua morte (Rom 5, 10) cosicché possiamo ricevere 1'eredità promessa (Ebr 9, 15 s).

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06/06/2012 - 22:40 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
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09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di matteoraggi del 06/06/2012 - 22:40

quindi ...

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15/06/2012 - 20:47 [ Nuovo | Rispondi ]

tamarro.de
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09/02/2006

9286 messaggi
Risposta al messaggio di ponyexpress del 15/06/2012 - 20:47

... ... mi hai levato la parola di bocca...



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ನೀವು ಏನು ಪ್ರಬಲಗೊಳಿಸುತ್ತದೆ ಕೊಲ್ಲಲು ಇಲ್ಲ
16/06/2012 - 11:11 [ Nuovo | Rispondi ]

Surfandturf.gb
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17/06/2011

2389 messaggi
promesse, promesse....se le "cose promesse" finiscono tutte come la terra d'israele ...meglio non fidarsi

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No trees were killed in the sending of this message but a large number of electrons have been terribly inconvenienced.
28/06/2012 - 17:05 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
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09/10/2005

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non ne resterà traccia ...

Om namaha Shivajo

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28/06/2012 - 17:58 [ Nuovo | Rispondi ]

Mardok88.it
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07/07/2012

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 28/06/2012 - 17:58

Buongiorno a tutti.
Rispondendo alla domanda, voglio fare una premessa.
Oggi giorno, quando si parla di eredità promessa che Gesù promise, si pensa spesso al cielo, un luogo di riposo in cui si andrâ una volta morti. E' un'idea che si è creata nel corso dei secoli ma che a mio avviso la tradizione ha col tempo colorito e distorto.
Solo uno studio personale delle Scritture può portarci a vedere la questione dal giusto punto di vista.

Difatti l'idea attuale di un Paradiso post-mortem lascia molte domande irrisolte.

1) Perchè Dio ci fa soffrire oggi per una ricompensa ottenuta solo dopo la morte? A che scopo?

2) Adamo, che in principio aveva la vita eterna, aveva un'anima?

3) Quando Lazzaro fu resuscitato, dove si trovava? In cielo? Non era una condanna per lui ritornare in una terra di sofferenze?

4) Il processo vita e morte sulla terra durerà all'infinito? Fino alla nostra estinzione?

5) Visto che nella Bibbia, coloro che vanno in cielo vengono chiamati "eredi del Regno, coeredi di Cristo" significa che regneranno anche loro? E se si, su cosa regneranno se andiamo tutti in cielo?

6) Se la promessa che da Gesù è VITA ETERNA, perchè anche i malvagi ne godrebbero, seppur essa sia una vita eterna di sofferenze?

Ma non voglio rispondere tutto in un post se no annoio tutti quanti. Voglio però partire da un particolare interessante e degno di interesse, ossia la creazione dell'uomo.

Genesi 2:7 "E YHWH Dio formava l’uomo dalla polvere del suolo e gli soffiava nelle narici l’alito della vita, e l’uomo divenne un’anima vivente"

Qui si notano due elementi. Il primo è l'alito della vita, che si direbbe un energia vitale che Dio inala nell'uomo per permettergli di vivere, come se fosse la corrente elettrica in un elettrodomestico. Il secondo elemento è l'anima. Qui leggiamo che Adamo DIVENNE un'anima e non che EBBE un'anima. Il termine ebraico "nefesh" reso anima ci fa quindi comprendere che non era una cosa staccata dal corpo ma l'essere umano nella sua totalità.


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07/07/2012 - 08:44 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
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5351 messaggi
Risposta al messaggio di Mardok88 del 07/07/2012 - 08:44

secondo me studi troppo...
le risposta , secondo la "scuola" di Gesù e la filosofia spirituale, si trovano dentro e non fuori sui libri.
partendo da questo presupposto i tuoi sono solo bla-bla....capisci?

lo studio presuppone un uso del pensiero basato su altri pensieri di comuni mortali del passato. tradizioni create da conclusioni razionali. ciò che leggi, quindi sono conclusioni soggettive che allontanano dalla verità in quanto vittime di controversie...ciò che per me é vero non lo é per te, ecc...

adamo aveva un'anima? dovessi trovare una risposta, che vantaggio ne traggo?

Cosa o chi intendi per Dio? nessuno lo sa, perciò non capisco la domanda.
per me il paradiso é la totale mancanza di ego...il che significa ESSERE e basta, né anima né corpo vengono tirati in ballo per poter ESSERE in quanto fanno parte di concetti ed i concetti sono solo frutti della mente, la quale non é compresa dalla spiritualità. quando adamo pecco` mise fine al proprio ESSERE e basta creando la dualità scaturendo separazioni e distinzioni tra anima e corpo, tra spirito e pensieri...

ci siamo dimenticati del nostro essere ponendo come priorità il nostro pensiero ... prendete questo mio scritto come un riempimento delle caselline di sudoku....

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07/07/2012 - 09:33 [ Nuovo | Rispondi ]

Mardok88.it
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07/07/2012

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 07/07/2012 - 09:33

(Cit."le risposta , secondo la "scuola" di Gesù e la filosofia spirituale, si trovano dentro e non fuori sui libri")

Su cosa basi questa tua affermazione? Perchè il pensiero di Gesù lo possiamo conoscere solo studiando i testi che parlano di lui. E da quello che leggiamo vediamo che dava assoluta importanza ai testi sacri, tanto da non usare mai opinioni personali ma facendo sempre riferimento ad essi. Alcuni esempi:

Matteo 4:4 "Ma rispondendo, egli disse: “E' SCRITTO: ‘L’uomo non deve vivere di solo pane, ma di ogni espressione che esce dalla bocca di YHWH’”.
Matteo 4:7 "Gesù gli disse: “È ANCHE SCRITTO: ‘Non devi mettere alla prova Geova il tuo Dio’”
Matteo 4:10 "Allora Gesù gli disse: “Va via, Satana! Poiché è SCRITTO...."
Matteo 11:10 "Questi è colui del quale è SCRITTO..."
Matteo 21:13 "E disse loro: “E' SCRITTO: ‘La mia casa sarà chiamata casa di preghiera.."
Matteo 26:31 "Quindi Gesù disse loro: “Questa notte inciamperete tutti riguardo a me, poiché è SCRITTO"

Come vedi Gesù dava molta autorità agli Scritti Sacri ed al loro contenuto.

(Cit.adamo aveva un'anima? dovessi trovare una risposta, che vantaggio ne traggo?)

Che se hai la giusta cognizione di cosa sia un'anima allora ti allontani dal punto di vista soggettivo degli uomini che è stato contaminato dalle tradizioni ed hai la giusta consapevolezza di cosa ti attenda alla morte, e quindi anche di quale sia la promessa eredità che Dio e Gesù vogliono dare.

(Cit.Cosa o chi intendi per Dio? nessuno lo sa, perciò non capisco la domanda)

Nessuno lo potrebbe mai sapere, a meno che Egli non si sia manifestato facendosi conoscere, non trovi? E' un passo fondamentale per conoscerlo. Da soli non potremmo nella nostra piccolezza.

(Cit.per me il paradiso é la totale mancanza di ego)

Il termine greco "paradeisos" in realtà significa "giardino". Il che porta uno stretto collegamento al luogo dove viveva Adamo.


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07/07/2012 - 10:32 [ Nuovo | Rispondi ]

iacchetti73.it
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9 messaggi
Risposta al messaggio di matteoraggi del 06/06/2012 - 22:40

Questo passo è riferito agli eletti, i prescelti, e la ricompensa per loro è la vita eterna immortale nei cieli accanto a Cristo.

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07/07/2012 - 17:06 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
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Risposta al messaggio di Mardok88 del 07/07/2012 - 10:32

Trovo sia inutile tirare in ballo ciò che dicono gli apostoli...
come trovo siano inutili i discorsi dei preti la domenica mattina a messa i quali non fanno che riportare parabole o passaggi della bibbia... é come andare a leggere i risultati a fondo pagina di un testo di matematica...

é scritto dove? non di certo nei libri...penso il suo era un discorso spirituale più che materiale.era pure scritto che doveva morire in croce...

mentre scrivo rileggo ciò che hai scritto e mi accorgo che non ci sono argomenti per te...

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07/07/2012 - 17:21 [ Nuovo | Rispondi ]

Mardok88.it
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Risposta al messaggio di ponyexpress del 07/07/2012 - 17:21

(Cit."Trovo sia inutile tirare in ballo ciò che dicono gli apostoli... )

Inutile? Io direi che ciò che scrissero è di straordinaria importanza. Difatti leggiamo:

2Timoteo 3:16
"Tutta la Scrittura è ISPIRATA da Dio..."

2Pietro 1:21
"Poiché la profezia non fu mai recata dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano SOSPINTI DALLO SPIRITO SANTO"

E che ciò che dissero gli apostoli era detto per mezzo dello spirito santo di Dio lo disse anche Gesù profeticamente quando affermò in Giovanni 14:26:

"Ma il soccorritore, lo spirito santo, che il Padre manderà nel mio nome, quello vi insegnerà ogni cosa e vi rammenterà tutte le cose che vi ho detto"

Di conseguenza non dobbiamo prendere il parere degli apostoli come parole di uomini, ma come il pensiero di Dio espresso tramite la loro ispirazione dovuta allo spirito santo.

(Cit.é scritto dove? non di certo nei libri...penso il suo era un discorso spirituale più che materiale.)

Invece Gesù si riferiva proprio agli Scritti Sacri.
La citazione di Gesù in Matteo 4:4 è presa per esempio da Deuteronomio 8:3. Puoi confrontarla.
Matteo 4:7 è presa da Deuteronomio 6:16.
Matteo 4:10 è preso da Deuteronomio 5:9
Matteo 11:10 è una citazione sia di Malachia 3:1 che Isaia 40:3
Matteo 21:13 è preso da Geremia 7:11
E Matteo 26:31 è preso da Zaccaria 13:7

Gesù aveva un grande rispetto per le Sacre Scritture e come vedi basava i suoi insegnamenti su di esse e ciò che dicevano e non dando una propria personale opinione.

Di conseguenza se vogliamo sapere la verità su quello che accadrà dopo la morte è ad esse che dobbiamo rivolgerci.

Questa settimana vado ora in vacanza. In caso di risposte provvederò a rispondere da domenica in avanti.

Saluti







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07/07/2012 - 21:23 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
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Risposta al messaggio di Mardok88 del 07/07/2012 - 21:23

e mi verresti a dire che saresti in grado di mettere in pratica la loro parola?
che capisci tutto di quello a cui accennano?

che sei pronto a seguire Gesù in tutto e per tutto?

che possiedi QUELLA CONSAPEVOLEZZA ?

bene, allora spiegami:

2Timoteo 3:16 Tutta la Scrittura è ISPIRATA da Dio : per capirla bisogna conoscere Dio, giusto?

e lo spirito santo come si manifesta? voglio dire; in tutti quei bla-bla della domenica mattina, esiste anche un minimo accenno sul come raggiungere un contatto PRATICO con lo spirito santo?

basarsi sulle scritture a cosa porta? non di certo alla consapevolezza di avvicinarsi alla spiritualità !
leggere per sapere non significa che alla fine conosci.
teoria e basta. ecco perché la sacra scrittura porta solo confusione e controversie...fino alle guerre. UNA DIVISIONE tra etnie e non un' UNIONE come predicava Gesù. ecco perché ritengo inutile la lettura senza la pratica. eco perché , come accennavo prima, si leggono solo le soluzioni a fine pagina, ma degli esercizi non si conosce nemmeno l'inizio. sono gli esercizi che posseggono l'anima delle sacre scritture e non i risultati finali.

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08/07/2012 - 10:44 [ Nuovo | Rispondi ]

chebuonalapizza.be
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Risposta al messaggio di ponyexpress del 08/07/2012 - 10:44

"che sei pronto a seguire Gesù in tutto e per tutto?"

no, metti Geova a posto di Gesu'

buon estate pony a te e la tua famiglia

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Noi siamo liberi. Liberi di chiamare le cose con i loro nomi. Liberi di dire quello che pensiamo. Liberi di fare quello che abbiamo detto» (cit )
09/07/2012 - 13:09 [ Nuovo | Rispondi ]

Surfandturf.gb
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Risposta al messaggio di ponyexpress del 08/07/2012 - 10:44

e' bello leggere le disserzioni di due persone evidentemente molto erudite nelle sacre scritture, ma quello che e' ancor piu interessante e' il vedere lo sforzo della ricerca della verita con un ragionamento personale.

Mi piace in particolare ....
."....ESSERE in quanto fanno parte di concetti ed i concetti sono solo frutti della mente, la quale non é compresa dalla spiritualità....."

Si puo dedurre quindi che la mente non potra' mai capire il,concetto di spiritualita e quindi di dio.
Mi viene cosi' in mente quello che racconta st agostino del fanciullo che vuole mettere in mare in una buca nella sabbia......


Da un punto di vista personale le scritture (nuove e vecchie), tramandate per secoli verbalmente in molti dialetti, trascritte in seguito in aramaico, tradotte in greco, in latino, in italiano non possono essere seguite alla lettera, in quanto il significato di una parola nella nostra stessa lingua puo assumere molteplici significati, figuriamoci nel corso di decide di secoli e centinaia di traduzioni. ..
Il loro valore filosofale e indubbio, ma cercare dio nelle parole,di un libro puo oggigiorno creare piu dubbi che certezze, sempre ovviamente si sia gia risposto al quesito principale di che cosa sia dio

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09/07/2012 - 13:41 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Surfandturf del 09/07/2012 - 13:41

dici bene, ESSERE fa parte di un concetto... tutto ciò che pensiamo fa parte di un concetto, perciò posso dedurre che tiriamo avanti a concetti..le ragioni possono essere evidenti come celate nel profondo ...
trovo che con la meditazione si giunga ad eliminare ogni concetto, nel senso che si ha l'opportunità di vederli da un lato distaccato (non sul momento meditativo, ma ti accorgi alla fine). ci si rende più conto di di essere presi da un certo concetto o culto o cultura o semplicemente da un certo tipo di ragionamento su cui si basa il proprio modo di vedere le cose, le situazioni di vita ... ecco perché, dopo molta pratica meditativa, diventa molto difficile lasciarsi coinvolgere da qualsiasi argomento ... ti possono insultare come adulare...non fa differenza... da uno stolto si può imparare ... renderci conto che siamo solo di passaggio e che nulla ci é dovuto sarebbe la soluzione a tutto, ti pare?


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11/07/2012 - 08:55 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 11/07/2012 - 08:55

Su questo non ci piove, siamo certo di passaggio e sul nulla ci e dovuto.....forse si, tranne la responsabilita se pur limitata di chi ci ha messo al mondo.
Riguardo alla meditazione....questa ha solo valore dentro i confini del nostro intelletto.....non tutti possono arrivare alle stesse conclusioni con la meditazione, in quanto questa deve basarsi su delle nozioni cognitive......non si puo meditare sulle scritture se non si conoscono.

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11/07/2012 - 17:44 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Surfandturf del 11/07/2012 - 17:44

... su questo no ci piove... ne sei sicuro? ne vedi tutti i giorni degli esempi? sembra scontato ma la maggior parte della gente non lo pratica.

le mie conclusioni derivano dall'intelletto,ma quello che si vive durante la meditazione non si può spiegare.

L'unica vera e sacra scrittura la si trova nel silenzio...il silenzio si consegue tramite la meditazione.

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12/07/2012 - 06:31 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 12/07/2012 - 06:31

se dici che
"il silenzio si consegue tramite la meditazione" ma allora come si fa a descrivere il silenzio?

Il nulla è completamente tutto.





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15/07/2012 - 04:51 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di chebuonalapizza del 15/07/2012 - 04:51


... diciamo che ne spiego la traccia che ne lascia...

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15/07/2012 - 21:15 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 15/07/2012 - 21:15

La traccia che lascia il silenzio ???? Ci siamo un po' persi...

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15/07/2012 - 21:44 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Surfandturf del 15/07/2012 - 21:44

lo so...ed é la ragione per cui non si possa spiegare una situazione razionalmente... siccome non si può spiegare il silenzio a parole, si tenta di portare accostamenti...la totale mancanza di suoni o pensieri la si può solo immaginare. quando sopraggiunge il silenzio se ne porta il ricordo , e questa io la chiamo traccia.

nel silenzio si può scoprire (detta per i cattolici o credenti) che Gesù non é morto... (hi, hi, hiiii ... )

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16/07/2012 - 07:46 [ Nuovo | Rispondi ]

Surfandturf.gb
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Risposta al messaggio di ponyexpress del 16/07/2012 - 07:46

meglio non addentrarci troppo

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16/07/2012 - 11:13 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 08/07/2012 - 10:44

Rieccomi tornato. Come promesso rispondo.

(Cit."e mi verresti a dire che saresti in grado di mettere in pratica la loro parola?
che capisci tutto di quello a cui accennano?")

Nessun uomo sulla terra (tranne Gesù, Adamo ed Eva) è mai stato perfetto, ciò porta a conseguire che tutti siamo inclini a sbagliare, me compreso, ma questa tendenza non deve essere una giustificazione per non metterci impegno. Personalmente ritengo di sbagliare, ma ogni giorno mi sforzo di fare ciò che è giusto basandomi sui santi principi contenuti nella Parola di Dio.
In quanto a comprendere tale Parola, si, la comprendo, poichè essendo Dio amore, non ha fatto scrivere un messaggio complesso ed articolato che solo pochi possono comprendere, ma ha scritto un messaggio che è alla portata di tutti. Ti rammento un passo:

Matteo 12:25 "In quel tempo Gesù prese la parola, dicendo: “Ti lodo pubblicamente, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali e le hai rivelate ai bambini"

(Cit."..per capirla bisogna conoscere Dio, giusto?" )
Non proprio. Si può dire che è l'esatto contrario. Capendo le scritture si conosce Dio :) E' a questo che serve la Bibbia, come la lettera di un Padre lontano che ci racconta di sè.

(Cit."esiste anche un minimo accenno sul come raggiungere un contatto PRATICO con lo spirito santo? ")

Si. Gesù disse che lo si ottiene tramite la preghiera.
Luca 11:13 "Se dunque voi, benché siate malvagi, sapete dare doni buoni ai vostri figli, quanto più il Padre che è in cielo darà spirito santo a quelli che glielo chiedono!”

(Cit.ecco perché ritengo inutile la lettura senza la pratica)

Io non ho detto che non bisogna praticare. Anzi. la pratica è fondamentale. Ma non si può praticare ciò che non si conosce. Dunque la conoscenza è la base essenziale per fare la volontà di Dio.





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17/07/2012 - 14:10 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Mardok88 del 17/07/2012 - 14:10

Ti lodo pubblicamente, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali e le hai rivelate ai bambini
....che significato ha per te ?

e poi dici:
... Ma non si può praticare ciò che non si conosce. Dunque la conoscenza è la base essenziale per fare la volontà di Dio.

conoscere non porta a capire e capire non significa possedere la conoscenza.

la preghiera é inutile se poi non ci si rende conto di peccare.
tutti peccano, anche il papa ... ma allora a cosa serve pregare? serve a dare un "contentino" alla propria coscenza cristiana?

Gesù da dei messaggi spirituali attraverso delle storie...un modo semplice ed efficace che vale per tutti. ogni storia tocca il cuore dell'uomo; cercare di capire queste storie non serve, dunque .. la forze di queste parabole é che basta farle passare attraverso le orecchie o gli occhi...io credo nella forza del suono che penetra la mente e va a toccare la coscenza.

uccidere é un peccato, vero? ... hai mai pensato a quanta gente uccide ogni giorno alla mensa cattolica o cristiana?...si parla di togliere vite a degli innocenti...

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17/07/2012 - 20:29 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Mardok88 del 17/07/2012 - 14:10

un'altra cosa, a proposito di promesse ... Gesù disse all'uomo di non promettere mai...

cosa ti suggerisce questo?

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18/07/2012 - 09:06 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 17/07/2012 - 20:29

(Cit."hai nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali e le hai rivelate ai bambini..che significato ha per te ? )

Che il messaggio che Dio da non è comprensibile solo ad una stretta elite di studiosi e "saggi" come molti oggi vogliono far credere (teologi in prima fila) e come volevano far credere anche a quel tempo alcuni (vedasi farisei e sadducei). Il messaggio è così semplice che anche un bambino che ha umiltà di cuore e sete di conoscenza può comprendere. Non per niente la maggioranza dei discepoli di Gesù era gente del popolo di umili origini.

Atti 4:13 "Or vedendo essi la franchezza di Pietro e Giovanni, e avendo compreso che erano uomini illetterati e comuni, si meravigliavano"

(Cit.conoscere non porta a capire e capire non significa possedere la conoscenza.)

Se vuoi cucinare ad un tuo amico il piatto che gli piace di più come puoi capire di quale piatto si tratta? Andando a casaccio o provando a conoscerlo e a conoscere le sue preferenze? Non puoi fare la volontà di Dio senza conoscerla, altrimenti sei nelle tenebre in senso spirituale e sei costretto ad andare a "casaccio". Fortunatamente Dio ci ha fatto comprendere qual'è la sua volontà e quali sono le verità spiriuali, questo attraverso la sua Parola.

Giovanni 17:17 "Santificali per mezzo della verità; la tua parola è verità"

La conoscenza inoltre è fondamentale per essere approvati da Dio, come disse Gesù nello stesso capitolo.

Giovanni 17:3 "Questo significa vita eterna, che acquistino conoscenza di te, il solo vero Dio, e di colui che tu hai mandato, Gesù Cristo."

(Cit.ma allora a cosa serve pregare?)
Pregare è indispensabile per poter avere la forza di Dio e la pace nelle difficoltà. E' anche un modo in cui dimostriamo a Dio che abbiamo fiducia in Lui. E' anche un dialogo sincero che abbiamo con Lui quale nostro Padre e Amico.

In quanto all'ultima frase sulla mensa cattolica scusa ma non l'ho capita, la puoi riformulare? Grazie






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18/07/2012 - 13:40 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Mardok88 del 18/07/2012 - 13:40

la conoscenza di cui parli tu é cerebrale...io mi riferisco a quella spirituale...

la preghiera di cui accenni tu é rivolta all'esterno e serve solo ad alimentare l'illusione di un conforto...

l amensa intendo il cibo che viene consumato a discapito di altre vite ... tanto per soddisfare il palato, insomma... anche l'ego vuole la sua parte, no?...ma che te lo dico affà?!

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18/07/2012 - 16:54 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 18/07/2012 - 16:54

(Cit.la conoscenza di cui parli tu é cerebrale...io mi riferisco a quella spirituale... )

Ma la conoscenza spirituale si nutre della Parola di Dio, se no di quale altra parola? Di quella degli uomini? Dio ci ha fatto scrivere la sua Parola proprio per questo, per conoscerlo e per fare la sua volontà. Non esistono altri motivi.

O pensi di poter fare la volontà di Dio senza conoscere quale essa sia?

(Cit.la preghiera di cui accenni tu é rivolta all'esterno e serve solo ad alimentare l'illusione di un conforto... )

Pensi forse che Dio non ascolti le preghiere? E' questo che mi stai dicendo?

(Cit.l amensa intendo il cibo che viene consumato a discapito di altre vite ... tanto per soddisfare il palato, insomma...)

Puoi spiegarti meglio? In che senso il cibo delle mense uccide delle persone?

(Cit.anche l'ego vuole la sua parte, no?...ma che te lo dico affà?! )

Non lo so, anche perchè non sono cattolico. :)

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18/07/2012 - 18:51 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Mardok88 del 18/07/2012 - 18:51

tu guardi e leggi la parola con gli occhi e PENSI alla parola di dio. é questo che insegnano le religioni occidentali.

... mi diresti una tua preghiera? ... evita il padre nostro, pliis...

non metti a pari una vita di un individuo a quella di un'altra creatura di dio come un animale?... non ami gli animali come detta l'amore universale di cui scrivono e si LEGGE in tutti i testi religiosi? ... e per favore non tirarmi in ballo la scusa che anche un ortaggio é una creatura di dio....

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18/07/2012 - 19:55 [ Nuovo | Rispondi ]

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Omelia al Vangelo riportato dalla discussione "letture della domenica"

- In ogni tempo, ma soprattutto oggi, la nostra gente ha urgente bisogno di una nuova nostra missionarietà, perché è vero che siamo battezzati e quindi divenuti a pieno titolo figli dell'Altissimo ( - e qui mi vien da chiedere: se uno non si battezza non é degno di dio??? -), ma non sempre Lo conosciamo davvero, desiderando fare la Sua volontà, vivendo una relazione personale con Lui, che si scopre solo nell'ascolto della Sua Parola.
...
Ma ci viene da chiedere: conosciamo davvero la Parola di Dio o almeno, quando andiamo alla S. Messa, sappiamo ascoltarla, ricordarla e fame indicazione sicura per la nostra vita?

Se siamo attenti, ogni volta che leggiamo o sentiamo con fede la Parola di Dio, essa penetra nel nostro essere: diviene luce e forza che cambia il nostro stile di vita, ( esattamente questo succede quando si prega, ma non basta soffermarsi alla preghiera, bisogna "continuare il discorso", altrimenti é pura pigrizia e si resta nella nebbia!)troppe volte avvolto da una fitta nebbia, che ha bisogno di essere spazzata via.


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18/07/2012 - 21:04 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 18/07/2012 - 19:55

(Cit."tu guardi e leggi la parola con gli occhi e PENSI alla parola di dio. é questo che insegnano le religioni occidentali")

A dire il vero è quello che insegnano le scritture e Gesu' stesso. Ma è normale che lo insegnino dato che è ovvio che se Dio ha fatto scrivere i suoi pensieri vuol dire che desidera che noi li conosciamo e li mettiamo in pratica.

(Cit. "mi diresti una tua preghiera? ... evita il padre nostro, pliis..")

In primo luogo non riterrei giusto riferirti una mia conversayione privata con Dio, non ne vederei nemmeno il motivo. Ad ogni modo il Padre Nostro non è una preghiera da recitare, come spesso viene insegnato, ma al contrario, è una preghiera modello che serve a capire indicativamente come dobbiamo rivolgerci a Dio. La preghiera pero' deve essere spontanea, venire dal cuore e non deve essere un rituale di parole ripetute uguali ogni giorno attraverso un rosario o una sorta di filastrocca talismano. E' Gesu' stesso che prima di insegnare la Preghiera Modello fece questa precisazione in Matteo 6:7

"Ma nel pregare, non dite ripetutamente le stesse cose, come fanno le persone delle nazioni, poiché esse immaginano di essere ascoltate per il loro uso di molte parole"

(Cit.non metti a pari una vita di un individuo a quella di un'altra creatura di dio come un animale?)

Non capisco per quale motivo salti da un argomento all'altro, ma ad ogni modo, no, non le ritengo allo stesso livello. Ogni componente della terra è stato fatto a beneficio dell'uomo, tra cui la creazione animale stessa. Cio' non toglie che anche gli animali vadano rispettati e i maltrattamenti e/o soprusi su di loro sono qualcosa da aborrire.


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19/07/2012 - 14:08 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Mardok88 del 19/07/2012 - 14:08

il padre nostro è una preghiera modello che serve a capire indicativamente come dobbiamo rivolgerci a Dio... cioé bisogna ORDINARE a dio di eseguire ciò che si vuole?

pensare di aver capito o pensare di aver parlato con dio é ben diverso da fare la sau volontà. pensare che con il battesimo ci si faccia figli di dio é come pensare che con la circoincisione si segua un volere di dio stesso.
pensare é frutto della mente e Gesù perdicava bene altro, mi pare...

riguardo agli animali, credo che ci si possa mettere al di sopra di essi solo quando capiremo come sono fatti ...
se ti dico che i pesci parlano, cosa mi rispondi?

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19/07/2012 - 19:31 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 19/07/2012 - 19:31

(Cit."cioé bisogna ORDINARE a dio di eseguire ciò che si vuole?")

Non si ordina.Nessuno può ordinare a Dio. Si fa una richiesta. Ma la preghiera non si limita solo a richieste cosi come in un amicizia non si chiede soltanto favori. Il dialogo è molto più ampio e comprende diversi altri aspetti di cui questo è solo una parte.

(Cit."pensare che con il battesimo ci si faccia figli di dio é come pensare che con la circoincisione si segua un volere di dio stesso")

Il battesimo è una dedicazione a Dio, ossia una promessa. Se poi la promessa non si mantiene allora è meglio non farla

(Cit."se ti dico che i pesci parlano, cosa mi rispondi?")

Che parlano una loro lingua e si comprendono forse fra di loro. Ma essi al contrario dell'uomo non hanno facoltà di ragionare e prendere decisioni, ossia il libero arbitrio. E' questo che rende l'uomo superiore alle altre creature.



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19/07/2012 - 19:51 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Mardok88 del 17/07/2012 - 14:10

Quote...Nessun uomo sulla terra (tranne Gesù, Adamo ed Eva) è mai stato perfetto, ciò porta a conseguire che tutti siamo inclini a sbagliare, me compreso.....unquote
A parte il fatto che eva fosse una donna ...credo
Comunque attribuire la qualifica di perfezione ad adamo, alla stregua di cristo per uno che ha commesso il peccato originale mi pare un po troppo.....generoso

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No trees were killed in the sending of this message but a large number of electrons have been terribly inconvenienced.
19/07/2012 - 22:56 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Surfandturf del 19/07/2012 - 22:56

credo che per i Testimoni di Geova Gesu' è non è percepito nella stessa maniera dei cristiani.


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Noi siamo liberi. Liberi di chiamare le cose con i loro nomi. Liberi di dire quello che pensiamo. Liberi di fare quello che abbiamo detto» (cit )
20/07/2012 - 02:51 [ Nuovo | Rispondi ]

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"Ad ogni modo il Padre Nostro non è una preghiera da recitare, come spesso viene insegnato, ma al contrario, è una preghiera modello" (cit.Murdok)

nella Religione Cattolica al contrario dei TdG invece il Padre Nostro deve essere recitato anche in assemblea (Messa o durante il Rosario in chiesa).
E' la Preghiera Corale dei cattolici.
E' la preghiera che Gesu' Cristo, Figlio di Dio Uno e Trino, ha insegnato ai propri apostoli in un particolare momento e tutti insieme.
Moltiplici sono le discordanze e le differenze tra la parola Biblica interpretata dai TdG e l'interpretazione Cristiana (cattolici e non)
Penso che magari si puo' proseguire il discorso affrontato da murdok estrapolando le nostre fedi religiose e discorrendo in maniera filosofica. Alla Pony per esempio per non perderci sempre nelle differenze ma incontrandoci con le analogie , sempre se ce e fossero ....

Per Pony: una preghiera non corale ma del cuore dell'uomo singolo, una volta te la diedi io.
La preghiera del Pellegrino Russo....cercala

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Noi siamo liberi. Liberi di chiamare le cose con i loro nomi. Liberi di dire quello che pensiamo. Liberi di fare quello che abbiamo detto» (cit )
20/07/2012 - 03:21 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Mardok88 del 19/07/2012 - 19:51

... GRAMMATICALMENTE...LEGGI BENE IL PADRE NOSTRO E DIMMI QUANTI IMPERATIVI CI SONO.

e Gesù disse: non promettete mai...dite : si, si...

il nostro modo di fare, la nostra cuiltura ci inducono a porre come priorità il pensiero e i frutti della nostra mente ...ecco perché non percepiamo il linguaggio dei pesci e degli altri animali.

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20/07/2012 - 09:16 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di chebuonalapizza del 20/07/2012 - 03:21

pizzy, bella del pony!

rimango della convinzione che la preghiera va cercata dentro e no su libri o ascoltata da chissachi...se poi metti che non capisco il russo...

parlare con dio richiede una vita (come minimo) di esercizi meditativi e non solo ...parlare col proprio dio é molto più facile...

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20/07/2012 - 09:21 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 20/07/2012 - 09:16

Per SurfandTurf
(Cit.A parte il fatto che eva fosse una donna ...credo)

Ovviamente non parlavo di uomini di sesso maschile ma di uomini facenti parte dell'umanità

(Cit.Comunque attribuire la qualifica di perfezione ad adamo, alla stregua di cristo per uno che ha commesso il peccato originale mi pare un po troppo.....generoso )

Perfezione non significa incapacità di sbagliare e quindi peccare. Adamo nella sua perfezione era comunque dotato di libero arbitrio e di conseguenza poteva scegliere il bene così come il male. La perfezione lo portava piuttosto a non avere alcuna inclinazione a fare il male. Privo di tendenze le sue scelte erano dettate dalla piena consapevolezza e dalla propria convinzione. La stessa condizione l'aveva Gesù, difatti anche lui poteva scegliere di fare la volontà di Dio cosi come di non farla.

Per Chebuonalapizza

(Cit.credo che per i Testimoni di Geova Gesu' è non è percepito nella stessa maniera dei cristiani)

La confessione dei Testimoni di Geova in Italia è chiamata Congregazione Cristiana. Dunque mi chiedo perchè questa differenza di categoria che vuoi porre.

(Cit.nella Religione Cattolica al contrario dei TdG invece il Padre Nostro deve essere recitato anche in assemblea )

E non sei daccordo che vada contro il pensiero di Gesù espresso nella scrittura prima citata?
Riguardo la filosofia, non trovo sia il modo corretto di raggiungere le risposte, considerando che Socrate stesso ammise che è una scienza fine a se stessa.

Teniamo da conto anche il pensiero biblico su di essa, espresso in Colossesi 2:8

"State attenti che qualcuno non vi porti via come sua preda per mezzo della filosofia e di un vuoto inganno secondo la tradizione degli uomini, secondo le cose elementari del mondo e non secondo Cristo"



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20/07/2012 - 14:15 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di ponyexpress del 20/07/2012 - 09:16

Per PonyExpress

(Cit."GRAMMATICALMENTE...LEGGI BENE IL PADRE NOSTRO E DIMMI QUANTI IMPERATIVI CI SONO")

Se io ti dico "Per favore dammi del pane" oppure "Ti supplico, dammi del pane" sto usando degli imperativi ma non ti sto obbligando a darmi qualcosa. La mia supplica e la mia richiesta lasciano sempre a te la scelta se darmela o meno.

1Giovanni 5:14 "E questa è la fiducia che abbiamo verso di lui, che qualunque cosa chiediamo SECONDO LA SUA VOLONTA', egli ci ascolta"


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20/07/2012 - 14:19 [ Nuovo | Rispondi ]

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