Autenticazione

Nickname
Password
Iscriviti a Italiansonline!
Password dimenticata?
Forum Religione, Filosofia, Enigmi & Misteri

Il forum dedicato alla religione, alla filosofia e ai misteri di questo mondo!
Discussione: E' peccato?

  I messaggi vengono inviati dai rispettivi autori sotto propria e unica responsabilità.
Il forum è moderato. Leggi il regolamento e rispetta la netiquette.


1 2 3 4 5 6 7 8

Pansy.??
Socio: no

Utente cancellato

Italians dal:
??

?? messaggi
Spero che qualcuno di più ferrato di me sull'argomento possa darmi una risposta chiarificante.

Sappiamo tutti che il suicidio è considerato peccato, quindi non si tratta proprio di questo.
Ma se nelle preghiere noi chiediamo a Dio di prendersi la nostra vita, lo supplichiamo affinchè ci conduca presto alla sua Casa....secondo voi è peccato? E' una beffa??? Ci si può azzardare a chiedere una cosa simile mentre si prega, oltre a ringraziare e a lodare????

--
12/10/2007 - 13:16 [ Nuovo | Rispondi ]

Macegu.fr
Socio: no

Italians dal:
26/02/2007

1092 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 12/10/2007 - 13:16

...puoi sempre chiedere, tanto Lui fa quello che gli pare!
Voglio dire che se ti suicidi vai contro la legge divina (detesto la parola peccato con tutto il bagaglio culturale e di colpevolezza che si porta dietro). Se chiedi a Dio di far finire la tua vita, è solo una richiesta...significa che ti rimetti comunque alla Sua volontà: se non è il tuo momento, resti qui e basta.

--
12/10/2007 - 14:29 [ Nuovo | Rispondi ]

fannybella.nl
Socio: no

Italians dal:
04/09/2004

12099 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 12/10/2007 - 13:16

iniziamo magari col dire cosa sia il peccato


--
i miei primi 39 anni
12/10/2007 - 15:07 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 12/10/2007 - 13:16

chiedilo a Dio...non sto scherzando.
chiedilo a stessa, visto che Gli assomigliamo.
pensa all'ultimo regalo che hai fatto con tutto l'amore che avevi e immagina che , chi l'ha ricevuto, l'abbia rifiutato. come ti sentiresti?
più che un peccato (cattolico) lo vedo come un rammaricarsi profondamente.
Dio ci accoglie a braccia aperte,ma se Gli corriamo incontro, non notiamo le bellezze che Lui ha creato...che bisogni imparare a camminare?


--
... is anybody out there?
12/10/2007 - 15:24 [ Nuovo | Rispondi ]

instockholm.mt
Socio: no

Italians dal:
05/08/2003

11440 messaggi
Risposta al messaggio di fannybella del 12/10/2007 - 15:07

Brava Fanny
Proprio qualche giorno fa, stavo pensando che sarebbe stato interessante aprire una discussione sul concetto di "peccato" . Chi comincia col darne qualche definizione ?

--
Sono rientrata a vivere nella mia natia Roma ... peccato che l'Orso Polare non sia più tra noi :-/ ...
13/10/2007 - 13:32 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di instockholm del 13/10/2007 - 13:32

hem...facciamo pari o dispari?

--
... is anybody out there?
13/10/2007 - 14:31 [ Nuovo | Rispondi ]

etra.ca
Socio: no

Italians dal:
24/04/2006

796 messaggi
Risposta al messaggio di instockholm del 13/10/2007 - 13:32

Ma non ci sono definizioni diverse a seconda della confessione religiosa?


--
"Wovon man nicht sprechen kann, darüber muss man schweigen" (Wittgenstein)
13/10/2007 - 17:17 [ Nuovo | Rispondi ]

københavn.dk
Socio: no
Utente sospeso

Italians dal:
27/12/2005

3386 messaggi
Risposta al messaggio di etra del 13/10/2007 - 17:17

In effetti cambia la considerazione di cosa e' peccato tra le religioni, anche se non c'e' una grandissima differenza. Sono molte le azioni considerate peccaminose, in quasi tutte le religioni.

Pero' e' la "definizione di cos'e' il peccato" che non cambia.

Personalmente lo uso molto come gergo comune, tipo...che peccato!Quando sono costernata per qualcosa di estremamente grave, come ad esempio per il suicidio, o un incidente mortale, in particolare di un giovane.
Oppure, piu' banalmente <peccato che piova! Si poteva andare in bici...>

Credo che aldila' del preciso significato del termine, ci appropriamo spesso di un linguaggio di memoria attribuendogli noi stessi il significato piu' importante.

--
13/10/2007 - 19:12 [ Nuovo | Rispondi ]

Macegu.fr
Socio: no

Italians dal:
26/02/2007

1092 messaggi
Risposta al messaggio di etra del 13/10/2007 - 17:17

Diciamo che ci sono modi diversi di interpretare il fatto di non seguire le leggi divine. Il discorso è vasto, ingloba anche le conseguenze (paradiso e inferno per i cattolici, ad esempio).
A me non piace la parola peccato perché mette un senso di colpevolezza e intimidazione e mi ha sempre dato l'impressione di qualcuno che mi giudica e mi punta il dito contro: o fai cosi' o sarai punito...
Siamo liberi di scegliere il nostro cammino e il fine è la crescita spirituale: se non seguiamo il cammino divino le conseguenza le avremo nell'altro mondo (anche qui dipende poi dalle religioni). Il peccato è il non seguire le leggi divine. Ma quelli che ci rimettiamo siamo noi e solo noi scegliamo e risponderemo delle nostre scelte, quindi perché gli altri devono colpevolizzare o giudicare? Siamo i soli padroni del nostro destino

--
13/10/2007 - 20:45 [ Nuovo | Rispondi ]

etra.ca
Socio: no

Italians dal:
24/04/2006

796 messaggi
Ecco la definzione del De Mauro:

1pec|cà|to
s.m., inter.
1 s.m. FO TS teol., trasgressione volontaria di una norma divina:

--
"Wovon man nicht sprechen kann, darüber muss man schweigen" (Wittgenstein)
14/10/2007 - 08:55 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di Macegu del 13/10/2007 - 20:45

sono d'accordo.
purtroppo l'educazione cosiddetta cristiana ha una matrice diversa di peccato, colpevolizzare, appunto.vedere Dio come giudice legislatore non credo appartenga ad un insegnamento cristiano.

Un vendicatore ignoto che ti cura ogni attimo della tua vita.

Una delle conseguenze potrebbe essere sentir dire un genitore al figlio che se non ubbidisce, Gesù bambino non gli porterà nulla a Natale...

meno male che esiste l'eterno, onnipresente e salvatore chiamato confessionale.


--
... is anybody out there?
14/10/2007 - 09:35 [ Nuovo | Rispondi ]

københavn.dk
Socio: no
Utente sospeso

Italians dal:
27/12/2005

3386 messaggi
Non vedo una differenza di fondo tra il significato che assume il cosidetto peccato per Macegu, Pony e me, ed il significato esatto del termine riportato da Etra.

Secondo me ci si sofferma troppo sulla forma, dire peccato o dire trasgressione ad una legge divina, oppure non corrispondere ad una crescita spirituale, sono in sostanza la stessa cosa.

Quello che viene criticato e' "il giudizio" che il termine porta con se', ma a quello "siamo esposti ed esponiamo ogni momento chiunque", non occorre nominare la parola peccato, piuttosto gli atteggiamenti, gli atti, le parole detet e non dette, uno sguardo, una critica aperta.
Che poi anche della parola peccato se ne faccia ( e se ne sia fatto) un abuso e' vero, ed oggi come un tempo i genitori, gli educatori, quando non sanno maneggiare una situazione, ricorrono a strataggemmi piu' alla portata di mano...cioe' intimoriscono i bambini per ottenere la loro attenzione, pensando nella maggior parte delle volte, di corrispondere ad un buon fine.

Il modo migliore per crescere spiritualmente, ed uscire dalla condizione di peccato, almeno grave, e'l'autoconsapevolezza.
Ogni religione ha dei metodi, rispettabili ed efficaci sicuramente. Non vedo perche' la confessione, dal momento che pone la persona in introspezione, e poi in confronto diretto con un rappresentante in terra della divinita', sia sbagliata. Forse e' il modello di leggi divine che propone la CC ad essere criticato!?

Chi non si sente di confrontarsi perde un'occasione secondo me di vincere la repulsione all'apertura sincera di se stesso.
In fondo quando facevo corsi in un'altra religione, esistevano le confessioni, perche' ognuno acquisisca il coraggio
di aprire se stesso all'altro, ovvio non con tutti.

La vita stessa non sempre ci porta dove vogliamo, ma dove la necessita' impone, se maturiamo e' perche' esistono le difficolta', se possiamo amare ed imparare ad essere genitori, e' perche' la vita ci dona i figli,ai quali diamo ed amiamo.

--
14/10/2007 - 14:07 [ Nuovo | Rispondi ]

københavn.dk
Socio: no
Utente sospeso

Italians dal:
27/12/2005

3386 messaggi
Risposta al messaggio di ponyexpress del 14/10/2007 - 09:35

sono d'accordo.
purtroppo l'educazione cosiddetta cristiana ha una matrice diversa di peccato, colpevolizzare, appunto.vedere Dio come giudice legislatore non credo appartenga ad un insegnamento cristiano.


Non credo che oggi corrisponda a quanto scrivi.
Anzi erano le religioni pagane ad avere il pallino degli dei vendicatori, ai quali si facevano offerte, spesso umane.
Il cristianesimo ha ridimensionato l'idea di un Dio vendicativo, lo si legge chiaramente scorrendo la Bibbia, tra l'Antico ed il Nuovo Testamento.
Ovvio che la mentalita' non cambia con un abbtito di ciglia, occorrono secoli, ma credo che il cristianesimo si sia distinto per aver posto l'accento sul Dio d'amore piu' che di vendetta.

Certo poi nessuno sfugge al "proprio giudizio", e piu' si cresce spiritualmente e piu'si diventa esigenti e si tende a colpevolizzarsi da soli (quando non sono gli altri a farlo)!

--
14/10/2007 - 14:12 [ Nuovo | Rispondi ]

københavn.dk
Socio: no
Utente sospeso

Italians dal:
27/12/2005

3386 messaggi


Oggi anche i musulmani abbandonano l'idea di un Dio vendicativo, e si allineano man mano verso un Dio di misericordia...come si puo' negare Cristo (seguito da uomini di profonda spiritualita')come Faro e Luce di tutto il mondo?

--
14/10/2007 - 14:20 [ Nuovo | Rispondi ]

Pansy.??
Socio: no

Utente cancellato

Italians dal:
??

?? messaggi
Risposta al messaggio di ponyexpress del 12/10/2007 - 15:24

Beh, il caso del tuo esempio (regalo fatto con tanto amore, rifiutato) credo si avvicini più al suicidio...più che alla richiesta di prendersi la tua vita.

La discussione si è sviluppata come avevo immaginato e mi fa piacere, si parla del peccato in generale, della definizione di questa parola e di che cosa sia o non sia....
In effetti è bruttino come termine.
Ma Dio, secondo voi, è misericordioso (quante parabole ti fanno notare che il perdono fa parte di Lui...) o è il giudice severo?
Forse è misericordioso davanti al pentimento totale e severo davanti a chi non si redime....

--
15/10/2007 - 12:10 [ Nuovo | Rispondi ]

Macegu.fr
Socio: no

Italians dal:
26/02/2007

1092 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 15/10/2007 - 12:10

Bisognerebbe magari cominciare a definire "Dio"....ma purtroppo nessuno puo' sapere "cosa" o "chi" sia Dio...
non certamente il grande vecchio con la barba bianca seduto sul suo trono...
La tua domanda lascia pensare che la nostra situazione dopo la morte dipenda solo da Lui e dal Suo giudizio. In realtà tutto dipende da noi e dal livello di crescita spirituale che saremmo stati capaci di raggiungere....siamo noi che decidiamo del nostro destino e il fatto di "peccare" ci impedisce questa crescita. Certo, possiamo fare degli errori e attraverso la meditazione e la riflessione possiamo ritrovare il giusto cammino, che è particolarmente stretto e difficile. Non sono questi "errori di traiettoria" il vero problema, ma la nostra capacità di ritrovare la strada giusta, capire i nostri errori e continuare ad avanzare.
Per noi la confessione si fa direttamente tra noi stessi e Dio... nessun confessionale o intermediari.

--
15/10/2007 - 13:55 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 15/10/2007 - 12:10

... un'attimo sto ancora applaudendo a Macegu...

mettiamo il caso che, una volta trapassato, mi renda conto di dove sia e dove stia andando. mentre sono in volo penso: cacchio mò passo alla cassa, devo prepararmi a pentirmi se no il vecchio lassù mi bastona e magari mi fa rinascere come albero che verrà segato e lavorato per farci panche senza schienale , deve redimermi di tutti i miei peccati.---bella storia se consideri Dio come personificato in Padre. Secondo me non é una persona che giudica o redime. come scrive Macegu, sei tu che ti spiani la strada su sta terra e ti prepari al confronto con l'equilibrio cosmico...come una cellula in un corpo umano, vieni attaccata se non fai parte dell'equilibrio.
si condanna il peccato e non il peccatore.Siamo consapevoli che tutti noi facciamo parte di uno stesso sistema biologico. se continuiamo a scagliar pietre l'uno verso l'altro, perdiamo di vista noi stessi e i nostri peccati, ferendo gli altri e sbucciandoci le mani.
...

--
... is anybody out there?
15/10/2007 - 14:26 [ Nuovo | Rispondi ]

Pansy.??
Socio: no

Utente cancellato

Italians dal:
??

?? messaggi
Risposta al messaggio di ponyexpress del 15/10/2007 - 14:26

AAAAAAAAAahhhhh Pony! Ci risiamo con il cosmo!!!!

Allora il giorno del giudizio non ci sarà???
Ma scusate....qua invece che accendermi il lumino della comprensione mi state facendo fare confusione..... ...

Io vado a messa. Nella professione di fede si dice a un certo punto: "...e di nuovo verrà sulla Terra per giudicari i vivi e i morti, e il Suo Regno non avrà fine...."(riferendosi di Gesù).
Verrà o non verrà? Ma a parte questo, se verrà, allora giudicherà...???? E con che metro?
Oddio.......

--
... is anybody out there?
15/10/2007 - 16:57 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 15/10/2007 - 16:57

vai a messa a sentire le storie ? e io te ne racconto un'altra...tutto li. ti da fastidio il cosmo? universo biologico, ti va meglio?...lo sapevi che ciò che succede nell'universo, nel suo piccolo , succede anche nel nostro corpo? lo sapevi che gli elementi come fuoco, aria,acqua, terra ed etere sono innati nel nostro corpo?

il giorno del giudizio? tutti i giorni sono il giorno del giudizio.

chiedi troppo,non ti pare? fai la brava e non farti troppe domande a cui nessuno (o quasi) sa rispondere.
...con che metro...quello da falegname?

--
... is anybody out there?
15/10/2007 - 17:52 [ Nuovo | Rispondi ]

Pansy.??
Socio: no

Utente cancellato

Italians dal:
??

?? messaggi
Risposta al messaggio di ponyexpress del 15/10/2007 - 17:52

Non è carino che tu mi dica così.
Se io faccio domande a voi o a me stessa non è per forza perchè voglio delle risposte certe, ma solo per sentire come la pensate tutti, te compreso.
Io vado a messa perchè mi piace, mi hanno insegnato così, sono cattolica e cerco di essere praticante anche nella vita di tutti i giorni. Sono un animo semplice io. E vado a pregare insieme a tanta gente. Mi vengono un sacco di dubbi su quel che predicano e raccontano e leggono. Ma io continuo per la mia strada, proprio perchè in fondo, di domande non me ne faccio poi tante se mi sta bene andare a messa a "sentire le storie".
Non mi da nessun fastidio il cosmo. Credo che tutto venga da Dio. Anche il cosmo che ha la stessa biologia del nostro corpo.


--
... is anybody out there?
15/10/2007 - 18:29 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 15/10/2007 - 18:29

Mi spiace Pansy, non volevo essere scortese...ho preso il tuo intervento troppo alla lettera.
ti chiedo scusa.
si sa che rispetto la gente di ogni religione e sono il primo a dire "fai la tua strada", perciò mi scuso anche se ti ho dato l'impressione contraria.

... ti prendo sotto braccio e ti invito a bere qualcosa...


--
... is anybody out there?
15/10/2007 - 20:06 [ Nuovo | Rispondi ]

københavn.dk
Socio: no
Utente sospeso

Italians dal:
27/12/2005

3386 messaggi
Ognuno ha la sua strada, e non dovremmo giudicarci o come dici tu Pony, tirarci i sassi a vicenda. Siamo parte e' vero del cosmo e siamo collegati inevitabilmente ad esso.
Dio cos'e'? Difficile rispondere, ma non impossibile.

Ognuno di noi e' strettamente collegato a Dio, per dire che siamo la sua immagine vivente...

Posso dire che una mia esperienza diretta ha risposto in parte al mio quasi totale scetticismo.
Prima del 2000, forse era il 98-99...stento ancora a crederci, una luce vividissima di un bagliore accecante, ma strano senza fare male agli occhi, e di una potenza..."terribile", mi ha lasciata senza fiato. Li' c'era solo me stessa e...non c'era bisogno di presentazioni...

La luce di Dio e' di una meraviglia indescrivibile, una coscienza "vicinissima",tuttavia ho percepito un'altra presenza, separata dalla mia ed incredibilmente fulgida e comunicativa.

La mia coscienza era tutta aperta, il giudizio era personale.
La particolarita' e' che riuscivo, attraverso quella luce, a sentire perfettamente me stessa. Non era molto piacevole cio' che vedevo,ed avevo degli scrupoli molto forti, ma sentivo il mio cuore all'impazzata che voleva raggiungere la luce...ho potuto solo abbandonarmi, l'emozione era tanta. Poi la luce si e' ritirata in un punto imprecisato...

a me questo e' bastato per fare alcune conclusioni, non tutte, magari fosse cosi' facile, neppure un'apparizione ci toglie il velo, per quello occorre credo, proprio l'esperienza di vita.

Mi spiace un po' banalizzare questa esperienza cosi', condividendola in un forum, ma se proprio se ne deve parlare, approfondire, perche'nascondere qualcosa di cosi' forte, di questo Dio al centro di tutte le religioni, al centro dell'uomo.

ah..non voglio tralasciare di descrivere la musica che precedeva questa luce, era qualcosa di ...divino...non so' in che altro modo descriverla, ne' il tipo di strumenti, era piuttosto una melodia in toni incredibilmente alti, di voci e strumenti.



--
15/10/2007 - 21:06 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di københavn del 15/10/2007 - 21:06

la predisposizione a certi "doni" deriva dalla "richiesta della propria anima".

... neppure un'apparizione ci toglie il velo, per quello occorre credo, proprio l'esperienza di vita.
Questo é il "metro" più visibile con cui Dio si presenta a noi. Una batosta di Amore che ti lascia il segno per tutta la vita.
Un soffio che arriva, passa e se ne va lasciando il posto ai nosrti soliti pensieri, ma con qualcosa in più su cui "lavorare".

... mi spieghi in altri termini: "... il giudizio era personale? "

--
... is anybody out there?
16/10/2007 - 08:52 [ Nuovo | Rispondi ]

Macegu.fr
Socio: no

Italians dal:
26/02/2007

1092 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 15/10/2007 - 16:57

Se la tua è una curiosità sul sapere come la pensano gli altri...ti do' la versione dei bahai's: è già tornato, circa 150 anni fa e adesso siamo nei tempi della fine, che non sono la fine del mondo ma la fine di un'epoca per lasciare il posto a un'altra. Ma come aveva predetto "ritornero', ma non mi riconoscerete". E poiché Dio invia un nuovo Profeta con un nuovo messaggio adatto all'epoca e alla maturità degli uomini ogni circa 1000 anni...il Suo Regno non avrà fine. Che si puo' pero' anche interpretare col fatto che l'aldilà, che non conosce le dimensioni spazio-temporali, non ha fine. Naturalmente, ognuno libero di crederci o meno.


--
16/10/2007 - 09:03 [ Nuovo | Rispondi ]

Pansy.??
Socio: no

Utente cancellato

Italians dal:
??

?? messaggi
Risposta al messaggio di ponyexpress del 15/10/2007 - 20:06

Beh se mi prendi sotto braccio e mi inviti così.....come posso dire di no?
Sai tante volte provo una sorta di "invidia" (ma non nel senso brutto del termine) a chi ha questa idea del cosmo, dell'universo biologico, del "tutto". Perchè mi rendo conto talvolta di immaginarmi Dio e pensare a Lui non come uno Spirito astratto, bensì come il vecchio con barba e capelli bianchi seduto sul trono.
Sarà una visione infantile della cosa, non so. Forse sarò ingenua io, ma a me viene molto più facile credere che il Paradiso sia un posto bellissimo fra le nuvole bianche, Gesù sia quel bel giovane dei santini, Dio sia il vecchio re, la Madonna quella bella ragazza col velo azzurro.



--
16/10/2007 - 11:04 [ Nuovo | Rispondi ]

Pansy.??
Socio: no

Utente cancellato

Italians dal:
??

?? messaggi
Risposta al messaggio di københavn del 15/10/2007 - 21:06

Ma lo sai che mentre stavo leggendo il tuo post quasi mi scendono le lacrime?

--
16/10/2007 - 11:06 [ Nuovo | Rispondi ]

Pansy.??
Socio: no

Utente cancellato

Italians dal:
??

?? messaggi
Risposta al messaggio di Macegu del 16/10/2007 - 09:03

Ah Dio invierebbe un nuovo profeta ogni tot anni?

Questo non lo avevo mai sentito a dire il vero.....ma mi pare strano.

--
16/10/2007 - 11:09 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 16/10/2007 - 11:04

Non mollare! se senti il bisogno di questa immagine di Dio, tientela stretta e non badare a quello che c'é fuori.


--
... is anybody out there?
16/10/2007 - 13:03 [ Nuovo | Rispondi ]

Macegu.fr
Socio: no

Italians dal:
26/02/2007

1092 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 16/10/2007 - 11:09

Perché strano? Mosé, Budda, Maometto, Krishna...sono ben universalmente riconosciuti come Profeti e fondatori di religioni nate in epoche e luoghi diversi. Nessuno mette la cosa in dubbio...si parla di "altre religioni" ma non certamente di false religioni e poiché Dio è uno solo....sono manifestazioni diverse di un solo e unico Dio, adatte all'epoca e alla società a cui si rivolgono.

--
16/10/2007 - 17:48 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di Macegu del 16/10/2007 - 17:48

facciamo delle supposizioni.
come sarà il prossimo messia ?

un omosessuale esperto informatico con laurea in economia e specialista in marketing?
... mi sembra adatto a quest'epoca, no?

--
... is anybody out there?
16/10/2007 - 17:52 [ Nuovo | Rispondi ]

københavn.dk
Socio: no
Utente sospeso

Italians dal:
27/12/2005

3386 messaggi
Risposta al messaggio di Pansy del 16/10/2007 - 11:09


Il profeta e' un uomo che parla al posto di...
che porta con in se' il passato e da' in qualche modo un ragguaglio per il futuro.
Per la Chiesa Cattolica dopo Gesu' si chiude il ciclo dei profeti che "preparavano la strada per il Messia", l'atteso, con Giovanni Battista l'ultimo profeta.

Con questo la CC non nega che ne nascano ancora ed in ogni tempo, ma per distinguerli da questi li chiama persone di "profonda spiritualita'", perche' in realta' "rilanciano" il suo messaggio, non aggiungendo piu' nulla alla rivelazione conclusa con il Messia.
A motivo che nel Vangelo Gesu' stesso dice di prestare attenzione, perche' negli ultimi tempi sarebbero sorti falsi cristi e falsi profeti.
Per cui per riconoscere i veri dai falsi, basta confrontare che non propongano una via di salvezza diversa da quella indicata di Cristo.

«Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Giovanni 14:6


--
16/10/2007 - 19:57 [ Nuovo | Rispondi ]

københavn.dk
Socio: no
Utente sospeso

Italians dal:
27/12/2005

3386 messaggi
Risposta al messaggio di ponyexpress del 16/10/2007 - 08:52

... mi spieghi in altri termini: "... il giudizio era personale? "

Nel senso che era tutto fin troppo chiaro, non c'era una sorta di giudice, ma a confronto con i parametri ( diciamo cosi') di "quella luce", ero messa in grado di fare da me i confronti e trarre le conclusioni, perche' mi vedevo nella mia vera essenza .
...e' piu' facile provarlo che raccontarlo...!

--
16/10/2007 - 20:07 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di københavn del 16/10/2007 - 20:07

la luce era tua.


--
... is anybody out there?
16/10/2007 - 20:29 [ Nuovo | Rispondi ]

københavn.dk
Socio: no
Utente sospeso

Italians dal:
27/12/2005

3386 messaggi
Risposta al messaggio di ponyexpress del 16/10/2007 - 20:29

Il desiderio e' di "fondersi con quella luce", non prima di aver abbandonato gli arpelli (pensieri, peccati, dubbi, paure, ego...)
La mia impressione e' che Dio prende con se' le anime, "le attira fortissimamente", e bisogna essere in grado di corrispondere alla Fonte di tutto, abbandonare la propria volonta', ed e' la cosa piu' difficile perche' si sente un po'come morire in se stessi, e' doloroso se si ha troppo ego credo.... Un po' come lanciarsi da una montagna senza paracadute, ma fidarsi che si cade illesi e che si trova un tesoro! Pero' i peccati pesano, allontanano, e li' c'e' bisogno di forza e fiducia, il cuore geme e diventa improvvisamente umile verso l'immenso Dio, o origine stessa del cosmo.

Pero' anche se non ho visto che luci ed ombre, si ha la sensazione di un vecchio molto saggio...con tanto di barba :-)
credo che lo spirito dia in qualche modo anche la forma, l'immagine dell'essenza...
ad un nano secondo dalla fusione la luce e' sparita, pero' ho provato l'attimo, anche se il prezzo da pagare e' che provo difficilmente delle emozioni e particolare interesse per le comuni cose del mondo...forse questo e' il motivo per il quale Dio resta nascosto, i traguardi vanno raggiunti e non bruciati...quando accade e' "proprio una necessita'" (sicuro ne avevo un gran bisogno )

Ecco meglio credo di non poter descrivere....


--
16/10/2007 - 21:02 [ Nuovo | Rispondi ]

Macegu.fr
Socio: no

Italians dal:
26/02/2007

1092 messaggi
Risposta al messaggio di københavn del 16/10/2007 - 19:57

Nonostante il fatto che in questo forum io, te e pony abbiamo delle posizioni diverse alla base, riusciamo sempre ad essere d'accordo nei principi....prova in fondo che l'essenza della spiritualità è la stessa?
A differenza della CC per i bahai's il ciclo profetico non ha fine e un nuovo Profeta è apparso nel secolo scorso; il Suo messaggio è nella continuità di quello degli altri Profeti, poiché tutte le religioni sono riconosciute, ma apporta anche del nuovo. Come ha portato del nuovo Maometto, che è apparso dopo Gesù. Ma è vero che sia i cattolici che i musulmani si ritengono religioni "finali". Per noi, a torto.


--
17/10/2007 - 08:43 [ Nuovo | Rispondi ]

Macegu.fr
Socio: no

Italians dal:
26/02/2007

1092 messaggi
Risposta al messaggio di københavn del 16/10/2007 - 21:02

penso che, vista l'impossibilità per la mente umana di inglobare il concetto di Dio, gli diamo la forma che per noi più corrisponde alla saggezza o l'immagine di Dio. Nel tuo caso, un vecchio con la barba bianca. Abbiamo bisogno di poterLo raffigurare.
Hai ragione, i traguardi vanno raggiunti.

--
17/10/2007 - 08:47 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di københavn del 16/10/2007 - 21:02

anche se il prezzo da pagare e' che provo difficilmente delle emozioni e particolare interesse per le comuni cose del mondo...forse questo e' il motivo per il quale Dio resta nascosto, i traguardi vanno raggiunti e non bruciati...quando accade e' "proprio una necessita'" (sicuro ne avevo un gran bisogno )

Ci vuole coraggio per gridare al mondo certe esperienze. Pensa se tutti coloro che hanno avuto esperieze simili si impegnassero per divulgarle...resterebbe ancora nascosto Dio? (Coloro che l'han fatto sono ritenuti scrittori di successo )

In un gruppo di amici, quante volte parlano di Dio? La spinta per raggiungere i traguardi viene dal coraggio e dalla volontà di fare ciò che si sente giusto; parrebbe di andare contro corrente ed é così, si risale alla fonte, troppo facile seguire la corrente e perdersi nei meandri creati dalle differenze.

Avevo 19 anni, ero al bar con gli amici, improvvisamente dico ciao, vado a casa. vado nella mia stanza, mi sdraio sul letto e chiudo gli occhi (tempo prima avevo disegnato il segno OM sulla parete di ca. mezzo metro). non mi sono addormentato, ma ho iniziato a fluttuare nella stanza.vedo me stesso disteso sul letto. avevo paura.sapevo che potevo andare oltre e più su, ma credevo di spaventare gli inquilini si sopra...pensavo di essere visto.c'era un filo argenteo che collegava me col mio corpo, non lo vedevo ma so che c'era.forse non avevo paura, ero solo sorpreso e non mi sono mai sentito così bene...10 secondi della mia vita, un segnale forte.come si può restare gli stessi di prima?
Non mi sento di dover pagare prezzi per questo. Credo bisogni scoprire i nuovi valori che caratterizzano cambiamenti radicali come questi...credo anche che i sentimenti maturino grazie a queste esperienze.

Ognuno porta un tesoro nel cuore, il suo impiego é dettato dall'Amore del libero arbitrio.

--
... is anybody out there?
17/10/2007 - 09:30 [ Nuovo | Rispondi ]

retter.de
Socio: no

Italians dal:
18/07/2005

1716 messaggi
Risposta al messaggio di Macegu del 17/10/2007 - 08:43

il fatto che in questo forum intervenite ormai solo tu pony e kobenaven....prova in fondo che l'assenza di umanità è la stessa

--
17/10/2007 - 09:30 [ Nuovo | Rispondi ]

retter.de
Socio: no

Italians dal:
18/07/2005

1716 messaggi
oooooh! chiamate il dottore.

--
17/10/2007 - 09:37 [ Nuovo | Rispondi ]

ponyexpress.ch
Socio: no

Italians dal:
09/10/2005

5351 messaggi
Risposta al messaggio di Macegu del 17/10/2007 - 08:43

Il conflitto che esiste tra le religioni, per principio, non é affar nostro. Sembra facciano a gara a chi scrive il cartello stradale più grande e più ...promettente.
senti questa:- guardate gente, guardate che bel cartello abbiamo qui, non visembra eccezzionale? altro che quell'altro li !il nostro vi mostra come raggiungere il paese delle meraviglie, cosa ve ne fate di (quante sono?) vergini?

eppure un NOSTRO cartello l'abbiamo nel cuore, un dono che stentiamo a seguire grazie anche al baccano che fanno tuttintorno.

--
... is anybody out there?
17/10/2007 - 09:40 [ Nuovo | Rispondi ]

1 2 3 4 5 6 7 8