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Lo spazio dedicato ai bambini Italians!
Discussione: Bimbi bilingue

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Puffa.fr
Socio: no

Italians dal:
10/04/2006

79 messaggi
Ciao a tutti!
Io e mia marito siamo italiani, Alice, che è nata a Parigi compirà 4 anni il 31/05.
In casa parliamo quasi esclusivamente italiano, lei capisce benissimo, anche le parole dialettali, ma non spiccica una parola in italiano.. ed io che sognavo che mi chiamasse MAMMA e non maman...
Penso che avrà il déclic dall'oggi al domani... sono proprio impaziente... quello che mi fa paura è che quando le faccio ripetere le parole italiane me le ripete con un accento francese terrrrribile!!!
Ed i vostri bimbi??
Ho bisogno di riconforto!!!

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28/04/2008 - 17:09 [ Nuovo | Rispondi ]

Fadista.se
Socio: no

Italians dal:
16/09/2003

5765 messaggi
Risposta al messaggio di Puffa del 28/04/2008 - 17:09

Ciao!
Sul forum Lingue del mondo c'è un thread che si chiama Figli bilingue. Effettivamente si potrebbe spostare in questo forum, magari dovremmo chiedere al webmaster. Inizia a leggere lì, ci sono molti post interessanti di genitori nella tua situazione.

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29/04/2008 - 08:37 [ Nuovo | Rispondi ]

Micky.de
Socio: no

Italians dal:
29/11/2003

1970 messaggi
Ciao!

Alcuni sostengono che i bimbi cresciuti fin dalla nascita in un ambiente bilingue inizino a parlare piu' tardi... pensavo quindi sarebbe interessante sapere a che eta' i vostri bimbi hanno pronunciato la prima parola (anche se non perfettamente) ed in che lingua.

Mi ricordo mia figlia disse la sua prima parola che aveva quasi un anno, e fu in italiano...

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09/06/2008 - 12:00 [ Nuovo | Rispondi ]

Fadista.se
Socio: no

Italians dal:
16/09/2003

5765 messaggi
Risposta al messaggio di Micky del 09/06/2008 - 12:00

Il nostro ambiente è trilingue...
Orlando ha iniziato intorno all'anno con... daddy! E Miranda ha quasi tredici mesi e da un paio di settimane dice chiaramente... mamma! Orlando non mi è sembrato avere ritardi rispetto ai suoi coetanei monolingui, con la sorellina vedremo. Per ora sembra già una gran chiacchierona, nel senso che fa tutto il tempo una marea di suoni modulati, soprattutto per imitare il fratello (meravigliosi soprattutto i cori a due voci a tavola, assolutamente assordanti ).

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09/06/2008 - 13:31 [ Nuovo | Rispondi ]

Micky.de
Socio: no

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29/11/2003

1970 messaggi
Risposta al messaggio di Fadista del 09/06/2008 - 13:31

Anche qui siamo quasi in un ambiente trilingue, visto che a breve la mia bimba (bilingue in italiano ed inglese) dovrebbe iniziare la scuola materna ed immagino vi parleranno soprattutto in tedesco...

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10/06/2008 - 17:11 [ Nuovo | Rispondi ]

Micol.us
Socio: no

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02/04/2003

13140 messaggi
Risposta al messaggio di Micky del 10/06/2008 - 17:11


Anche qui a scuola parlano in spagnolo e i miei si sanno esprimere sommariamente.
Tempo fa Filippo si e` girato e mi ha detto: "Mamma, aiudame, por favor!"

Sono rimasta allibita....

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10/06/2008 - 18:31 [ Nuovo | Rispondi ]

Micky.de
Socio: no

Italians dal:
29/11/2003

1970 messaggi
Risposta al messaggio di Micol del 10/06/2008 - 18:31

Wow Alessandra, che bello! Ed in casa che parlate con i bambini, solo italiano (cioe' sia tu che tuo marito vi rivolgete a loro in italiano) o anche inglese?

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12/06/2008 - 13:05 [ Nuovo | Rispondi ]

Micol.us
Socio: no

Italians dal:
02/04/2003

13140 messaggi
Risposta al messaggio di Micky del 12/06/2008 - 13:05


Io solo in italiano, Mark solo in inglese e siccome qui siamo al confine con il Messico e ci sono un sacco di messicani a scuola usano anche lo spagnolo.
Ci sono anche dei cartoni educativi che loro guardano spesso (Dora e Diego) in cui si parla anche spagnolo, oltre all'inglese.
La cosa strana e` che Angelica fa sempre "finta" di parlare spagnolo mentre Filippo proprio sembra aver assimilato la lingua molto meglio (e hanno la stessa eta`).
Bo`...

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12/06/2008 - 16:35 [ Nuovo | Rispondi ]

Micky.de
Socio: no

Italians dal:
29/11/2003

1970 messaggi
Risposta al messaggio di Micol del 12/06/2008 - 16:35

Vedrai che i tuoi figli cresceranno trilingui!

E tra loro, che lingua parlano? Qualcosa che secondo te ha influito nella 'scelta' da parte loro di preferire questa lingua per comunicare tra di loro?

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17/06/2008 - 15:29 [ Nuovo | Rispondi ]

Micol.us
Socio: no

Italians dal:
02/04/2003

13140 messaggi
Risposta al messaggio di Micky del 17/06/2008 - 15:29


Tra loro parlano un misto di inglese/italiano e ci infilano anche un po` di spagnolo (Angelica, vamos into the piscina, cam'on! ).
Per esempio, quando contiamo ad alta voce dicono sempre "cinco" invece di "cinque". Se pero` contano in inglese vanno bene.
La costruzione della frase e` semrpe in inglese e dentro ci infilano di tutto.
Ha detto il pediatra che ad un certo punto separeranno le lingue, quando arriveranno verso gli 8 anni.
Bo`, vedremo un po`...

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17/06/2008 - 16:17 [ Nuovo | Rispondi ]

Micky.de
Socio: no

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29/11/2003

1970 messaggi
Risposta al messaggio di Micol del 17/06/2008 - 16:17

Interessante... a volte mi chiedo che lingua finiranno per sentir come proprio madrelingua i miei bambini...

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18/06/2008 - 18:22 [ Nuovo | Rispondi ]

Micol.us
Socio: no

Italians dal:
02/04/2003

13140 messaggi
Risposta al messaggio di Micky del 18/06/2008 - 18:22


Il mio pediatra, messicano e trasferitosi qui in USA quando aveva 14 anni, mi ha detto che per esperienza loro associano una lingua alla persona con cui parlano, non a se stessi.
Per esempio, sua madre era americana e suo padre messicano.
La madre parlava con lui solo in inglese e il padre (e l'ambiente) in spagnolo. Lui alla madre rispondeva sempre in spagnolo e non ha voluto parlare in inglese perche` credeva di non riuscire a parlarlo. Mi raccontava che alle volte veniva lo zio, fratello della madre, che faceva di tutto per farlo parlare in inglese, ma non succedeva.
Poi si e` trasferito qui e di punto in bianco ha iniziato a parlare inglese. Ha detto che quando si e` trovato qui ha parlato e basta. Adesso non ha accento, non so come sia possibile. Lui mi ha sempre detto che quando i miei si troveranno in Italia parlerano italiano, secondo lui, senza problemi.
Ti diro` che sono cosi` curiosa che avevo pensato di venire solo con Angelica (la piu` ostica all'italiano) la prossima volta che torno, proprio perche` non vedo l'ora di vedere cosa succedera`.
Il pediatra ha sempre detto di non dare peso alla lingua, semplicemente di andare ai primi giardinetti dove ci sono altri bambini e di mettersi a chiaccherare con le altre mamme. In quel modo lei non si sente al centro dell'attenzione e se vuole giocare deve farsi intendere dagli altri bambini (cosa che tutti i bambini fanno naturalmente).
Io qui faccio uso costante dell'italiano, anche a costo di farmi fare gli occhiacci quando sono in giro. Loro hanno anche i cartoni e i film in italiano, la ragazza alla pari italiana e alcuni giochi in italiano. Alcune volte mi diverto a fargli fare da traduttori, senza che se ne accorgano, tipo dico loro, in italiano, di andare a dire a Mark che mi portasse, che ne so, un asciugamano. Loro in genere vanno e riportano il tutto in inglese. Se li mando a dire qualcosa di complicato allora mi chiedono come dice babbo quella cosa li`? Io gliela dico e loro partono in quarta.


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18/06/2008 - 18:37 [ Nuovo | Rispondi ]

Micol.us
Socio: no

Italians dal:
02/04/2003

13140 messaggi
Risposta al messaggio di Micol del 18/06/2008 - 18:37


Abbiamo anche delle persone che vediamo settimanalmente e che parlano spagnolo. Loro parlano spagnolo ai bambini e io faccio sempre notare come quella parola sia cosi` in spagnolo e cosi` in italiano, vedi come sono simili? Se tu parli italiano capisci anche lo spagnolo e questo li affascina molto perche` qui e` pieno di gente che parla spagnolo.



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18/06/2008 - 18:41 [ Nuovo | Rispondi ]

Fadista.se
Socio: no

Italians dal:
16/09/2003

5765 messaggi
Risposta al messaggio di Micol del 18/06/2008 - 18:41

Infatti, è divertente! Quando siamo stati in Spagna due settimane fa, Orlando chiedeva continuamente "Ma cosa dicono, cosa dicono?" perché spesso riusciva ad afferrare una parola qui e una lì, ma tutto l'insieme suonava strano e buffo al suo orecchio (guardava anche in cartoni in spagnolo). Al ritorno a Copenhagen, in aeroporto, appena uscito dal gate mi guarda e tira fuori un "Hola!" a tutto volume e gli spagnoli intorno che erano sullo stesso volo giù a ridere e rispondere "Hola! Que tal?"

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19/06/2008 - 08:23 [ Nuovo | Rispondi ]

lololotta.it
Socio: no

Italians dal:
23/02/2004

871 messaggi
Finalmente Matilde, 3 anni appena compiuti, comincia a rispondere a monosillabi inglesi (yeah invece che yes, lì è colpa del papà)!!
Dopo una settimana in UK e un week end lungo in cui zia e cuginetta sono venute a trovarci, qualche progresso si vede per la gioia di Daddy
PS in vacanza la prima vera frase inglese, per quanto sgrammaticata: "Me do it!"


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20/06/2008 - 12:49 [ Nuovo | Rispondi ]

Micky.de
Socio: no

Italians dal:
29/11/2003

1970 messaggi
La mia bambina inizia anche lei a parlare un po' piu' in inglese col padre, ed e' buffo che inizia un po' anche a fare traduzioni tra italiano ed inglese. Ad esempio, lei conosce ed usa le espressioni 'ti voglio bene' e 'I love you'; poi qualche giorno fa ho chiesto a mia figlia: "Come si dice in inglese 'ti voglio bene'?". E lei: "I want you nice"

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21/06/2008 - 21:54 [ Nuovo | Rispondi ]

Siba.us
Socio: no

Italians dal:
21/06/2008

93 messaggi
Risposta al messaggio di Micky del 09/06/2008 - 12:00

Ciao Micky,
Mia figlia e` nata e cresciuta in California, in un ambiente in cui la lingua piu` parlata e` l'inglese. Suo padre e` messicano e le parla prevalentemente in spagnolo. Io le parlo in italiano.
Ora mia figlia ha sei anni. Mi ricordo di aver discusso con il pediatra il fatto che Celeste non incominciava a parlare nonostante avesse gia` l'eta` per farlo. Lui mi ha rassicurato dicendomi che per bimbi come lei (trilingue) il ritardo e` normalissimo.


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22/06/2008 - 01:23 [ Nuovo | Rispondi ]

apelaboriosa.lu
Socio: no

Italians dal:
03/02/2004

3835 messaggi
Risposta al messaggio di Micky del 21/06/2008 - 21:54



opinione di "Ape"

Sul ritardo linguistico si può dire tutto e il contrario di tutto.
Un esempio:
Il mio secondogenito ha cominciato molto tardi a parlare (a circa tre anni parlava ancora poco, ricordo, e eravamo in Italia) poi però He recuperato molto velocemente il tempo perduto.

Ho citato questo esempio per dire che anche in ambiente monolingue c'è chi comincia più presto e chi comincia più tardi a parlare.



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23/06/2008 - 07:22 [ Nuovo | Rispondi ]

apelaboriosa.lu
Socio: no

Italians dal:
03/02/2004

3835 messaggi
scusate gli errori

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23/06/2008 - 07:25 [ Nuovo | Rispondi ]

Lamu.fi
Socio: no

Italians dal:
11/02/2005

803 messaggi
noi abbiamo purtoppo una situazione con 4 lingue...(ital, finlandese,inglese e tedesco)Tobi ha iniziato a 13 mesi circa, piu o meno e dice sempre mamma, acqua,pappa,e mia madre ultimamente gli ha insegnato a dire gatto
riesce a dire 1 parola sola finlandese e una in inglese -daddy
questo ora che viviamo in germania,(televisione sempre in inglese o finlandese ) ma visto che ci trasferiremo in Finlandia sono sicura che iniziera a parlare sempre di piu il finlandese,soprattutto se lo mando all´asilo!
comunque io non gli faccio pressioni..gia la situazione e´stressante adesso che non parla,figuriamoci dopo!!
Michela, vedrai che appena iniziera la scuola o asilo in Germania parlera benissimo il tedesco ,tuo marito poi e´tedesco, vero??


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27/06/2008 - 23:28 [ Nuovo | Rispondi ]

Micky.de
Socio: no

Italians dal:
29/11/2003

1970 messaggi
Risposta al messaggio di Lamu del 27/06/2008 - 23:28

Si, marito tedesco, ma parla inglese...

Considerata la tua situazione, Tobi parla gia' tanto per la sua eta'!

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30/06/2008 - 18:31 [ Nuovo | Rispondi ]

Marta76.be
Socio: no

Italians dal:
31/08/2006

1345 messaggi
Risposta al messaggio di Lamu del 27/06/2008 - 23:28

anche mia figlia dice gatto! e dice gatto a tutti gli animali, siano capre, mucche, galline...

poi è uno spasso perché quando suona il telefono dice: hallo! e se le dico "pronto" si mette all'orecchio qualsiasi oggetto per telefonare.

poi dice mmmm quando infila le carote nella bocca della capra...

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01/07/2008 - 14:12 [ Nuovo | Rispondi ]

Lamu.fi
Socio: no

Italians dal:
11/02/2005

803 messaggi
Risposta al messaggio di Marta76 del 01/07/2008 - 14:12

si, sono divertentissimi quando iniziano a parlare!! Tobi si mette il telecomando all´orecchio e ha conversazioni in una lingua strana, non e´italiano di certo, ma neanche finlandese o inglese..mah... urla e strilla continuamente e ora si mette a terra e batte la testa sul pavimento se non ottiene cio che vuole,qusto non e´molto divertente, ma quando e´di buon umore e´uno spasso, soprattutto quando fa i monologhi davanti lo specchio!!
Rebecca e´brava, dice gia hallo!![:-D sicuramente e´cosi carina!!
a proposito di capre,ho una foto spassosissima di Tobi che cerca di alzare una capra incinta (o cicciona)stesa per terra,lui ha le manine sotto il didietro della capra e cerca di sollevarla!!

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01/07/2008 - 17:31 [ Nuovo | Rispondi ]

larita.de
Socio: no

Italians dal:
18/03/2003

3510 messaggi
Risposta al messaggio di Lamu del 01/07/2008 - 17:31

Marco per ora più che altro farfuglia e con il ciuccio in bocca. Gli dico, ripeti, e togliti il ciuccio, e lui allora ripete, ma non capisco lo stesso le uniche parole che sa dire sono in tedesco, però mama, papa, ja, nein & mein (le più ripetute), heiß (caldo) e auto poi diceva un "az" che prendevamo per "grazie", ma ora la usa meno .. Devo dire mi dispiace un pò che si esprima quasi solo in tedesco, ma d'altronde all'asilo impara così..spero imparerá comunque anche ad esprimersi in italiano, per ora so che mi capisce bene quando gli parlo

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Je weniger die Leute davon wissen, wie Würste und Gesetze gemacht werden, desto besser schlafen sie (Bismarck)
02/07/2008 - 11:52 [ Nuovo | Rispondi ]

TheMax.it
Socio: no

Italians dal:
21/08/2008

63 messaggi
Ciao a tutti voi, riporto anch'io la mia esperienza.
Io sono italiano, mia moglie è moldava, e nostra figlia è italiana nata proprio quì

Ora ha 3 anni, e fin da subito, mia moglie parlava con lei solo in rumeno (la loro lingua ufficiale), mentre io solo in italiano.

Ho notato però che mentre all'età di 2 anni i suoi coetanei parlavano già benino, lei non riusciva ad esprimersi bene.
Ora, a distanza di 1 anno, nostra figlia parla solo italiano, ma capisce un pò anche il rumeno.

Spero che preso faccia uno "scatto in avanti" e possa riuscire ad esprimersi bene come i suoi coetanei.

Poi vorrei trasferirmi a breve in Spagna, ed allora (anche per aiutarla) le parlerò solo in spagnolo, e spero faccia altrettanto mia moglie



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23/08/2008 - 15:05 [ Nuovo | Rispondi ]

Micol.us
Socio: no

Italians dal:
02/04/2003

13140 messaggi
Risposta al messaggio di TheMax del 23/08/2008 - 15:05


Anche i miei hanno parlato in ritardo e parlano tutte e due le lingue (italiano e inglese) commettendo errori. Mio figlio parla meglio e piu` correttamente, mentre mia filgia spesso rifiuta di parlare italiano (mmma, in english per favore). Lo spagnolo lo parlano meno anche se sembrano molto interessati alla lingua, credo perche` a scuola gliene parlano bene.
Pensa che la insegnano al doposcuola di mia figlia e lei, porpio due giorni fa, mi ha chiesto se la poteva fare.

Ho sentito una logopedista e mi ha detto che verso i 9/11 anni diventano consapevoli di quante lingue parlano e le usano correttamente cercando di migliorarle.

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23/08/2008 - 18:09 [ Nuovo | Rispondi ]

insolita.de
Socio: no

Italians dal:
30/08/2008

8 messaggi
Risposta al messaggio di Puffa del 28/04/2008 - 17:09

gaia haquasi 2 anni e dice:nein ,si,chi e´?,e nient´altro.spero che sia solo perche´nn ha molti contatti con altre persone e prima o poi si sblocchera´!!!vero?

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30/08/2008 - 15:50 [ Nuovo | Rispondi ]

apelaboriosa.lu
Socio: no

Italians dal:
03/02/2004

3835 messaggi
In fatto di bilinguismo/plurilinguismo dei bambini ecco la mia opinione (data da osservazione ed esperienza, anche diretta)
- innanzitutto *non preoccupatevi* se i vostri figli sono un po' indietro rispetto ad altri nel cominciare a parlare (di solito le femmine incominciano un po' prima dei maschi) - magari sono un po' più lenti, ma poi recuperano (credo di aver già raccontato del mio secondogenito: a quasi tre anni parlava pochissimo, poi si è sbloccato e molto velocemente ha recuperato)
- *mantenete l'italiano*, è comunque una bella lingua, e non si sa mai cosa la vita porterà ai nostri figli. Intendo qui italiano madre-lingua di almeno uno dei due genitori.
Mi vengono in mente quei genitori (in questo caso due madri) che parlano con i loro figli la lingua del paese ospitante (o del coniuge).
L'esempio pratico: queste due signore, tedesche (una in Italia, l'altra qui in Lussemburgo) parlano in italiano con i figli... però: hanno ancora la pronuncia tedesca, e ogni tanto fanno errori.
Perciò è sempre e comunque meglio che ogni genitore parli con i figli la *propria lingua* e che continui così, e l'altro genitore parli anche sempre la propria.
La confusione che il bambini fa tra le due lingue è di breve durata... capisce benissimo - per esempio - che per ogni cosa che si vuol dire ci sono due (o più) espressioni.
Alle volte sono più le preoccupazioni di noi genitori delle vere difficoltà.


vostra affezionata Apelaboriosa

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31/08/2008 - 07:41 [ Nuovo | Rispondi ]

Puffa.fr
Socio: no

Italians dal:
10/04/2006

79 messaggi
Risposta al messaggio di apelaboriosa del 31/08/2008 - 07:41

ça y est!!! A 4 anni passati, la mia bimba riesce a parlottare un po' in italiano... merito del suo soggiorno di circa un mese in Italia presso i nonni che parlano esclusivamente italiano.. oppure perchè ha avuto il declic? Bah vai a sapere.
Dice bene mamma, con l'accento giusto, ma per il resto... non vi dico quando canta "giro giro tondo" ... una vera francese con tanto di accento sulla o e erre moscia... AIUTO!!!

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08/09/2008 - 15:16 [ Nuovo | Rispondi ]

Micol.us
Socio: no

Italians dal:
02/04/2003

13140 messaggi

Dopo la decima volta che mi chiede una cosa:
"Filippo, dammi il tempo!!!"

Risposta piccata:
""...and you dammi il tempo too!"




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15/09/2008 - 16:39 [ Nuovo | Rispondi ]

Macegu.fr
Socio: no

Italians dal:
26/02/2007

1092 messaggi
Risposta al messaggio di Puffa del 08/09/2008 - 15:16

Mio figlio sta' per raggiungere i 14 anni...parla italiano ma l'accento e la r moscia, non c'è niente da fare! Ma perché no? Gli accenti fanno parte del vissuto e della personalità di una persona.
Gli ho fatto fare italiano a scuola in modo che abbia anche delle basi grammaticali solide. L'anno scorso aveva un'insegnante italiana, ma quest'anno è cambiata e quando è rientrato ha detto 'il nuovo prof ha un accento che fa schifo e fa degli errori quando parla...'
...Vita dura per i professori di lingua straniera!


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03/10/2008 - 13:41 [ Nuovo | Rispondi ]

Lucretia.it
Socio: no

Italians dal:
15/11/2008

7 messaggi
Io e mio marito , Italianissimi, abbiamo deciso di mandare nostro figlio ( ora ha 11 anni)alla scuola Americana della nostra città; la scelta ci è parsa "necessaria" in quanto volevamo dargli l'opportunità non solo di imparare perfettamente un'altra lingua ma anche e soprattutto di seguire un percorso educativo che gli aprisse la mente e gli permettesse di essere cittadino del mondo senza razzismi inutili.
Lorenzo ha cominciato a 3 anni senza sapere nemmeno 1 parola di inglese...e nel giro di pochissimo tempo ha adottato la nuova lingua come sua al punto che, soprattutto quando vuole esprimere concetti importanti, li sciorina in perfetto americano di ,New York...Lui, come Italiano, segue anche il programma per "Italians Mothertangue"ma ...pur esprimendosi ( in casa parliamo solo italiano)e scrivendolo perfettamente, odia ogni minuto delle lezioni perchè sono assolutamente pedisseque e noiose...tutto il contrario di quelle in inglese dove, tanto per fare un esempio, non si legge la favola dell'oca dalle piume d'oro ( faccio presente che mio figlio è in 6th gade...vale a dire la nostra I media...)ma libri estremamente impegnativi che poi vengono discussi , rielaborati
Direi che la nostra esperienza è stata assolutamente positiva anche se ha richiesto ( e richiede) un grandissimo impegno sia da parte nostra che da parte del ragazzino

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16/11/2008 - 11:30 [ Nuovo | Rispondi ]

Annabau.de
Socio: no

Italians dal:
23/10/2006

17 messaggi
Ciao a tutti. Avrei bisogno di qualche dritta su come continuare col bilinguismo quando i bimbi cominciano la scuola. Avete continuato a parlare e a spiegare le cose in italiano? O è stato necessario spiegare ad esempio che le lettere in italiano si pronunciano in tal modo e in tedesco (il nostro caso) nell'altro modo?

I nostri bimbi sono ancora all'asilo, ma il più grande andrà a scuola e sarà una scuola elementare normalissima tedesca quindi niente scuola internazionale o europea o altro.

Grazie mille Anna


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23/03/2009 - 21:38 [ Nuovo | Rispondi ]

Micol.us
Socio: no

Italians dal:
02/04/2003

13140 messaggi
Risposta al messaggio di Annabau del 23/03/2009 - 21:38


Torno adesso dall'Italia e ho molto da raccontare.
Ho portato con me mia figlia Angelica (6 anni), alla quale parlo solo in italiano da quando e` nata, mentre il padre parla solo in inglese. Viviamo negli Stati Uniti, per cui tutti qui parlano inglese.
Il mio pediatra, nato in Messico e trasferito qui a 14 anni, mi disse ai tempi di non preoccuparmi se i miei figli non parlavano italiano, perche` con il tempo (e la permanenza in Italia, lo avrebbero parlato.
Quando siamo partite lei era molto timorosa perche` e` timida e aveva paura di non riuscire ad esprimersi.
Appena siamo arrivate ha incontrato le due ciginette, di 6 e 4 anni. Viste e prese .
Sono state insieme per 10 giornie per 10 giorni hanno giocato prevalentemente in italiano. Angelica e` tornata a casa che parla italiano, anche se non ha molto vocabolario.
Propio due sere fa ha chiesto a mio marito qualcosa in perfetto italiano, periodo intero, senza nemmeno una parola in inglese.
Dovevi vedere la faccia di mio marito e la mia

Posso solo consigliare di parlare sempre in italiano con i tuoi bambini. Soprattutto, quando puoi, portali in Italia senza marito (se non parla italiano) e lasciali li` con dei parenti o delle persone di cui ti fidi per tutta la giornata.
Io tornavo a casa la sera e dormivamo insieme per cui non era "abbandonata" ma durante la giornata doveva cavarsela da sola.



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23/03/2009 - 22:08 [ Nuovo | Rispondi ]

nyuszi.hu
Socio: no

Italians dal:
04/04/2008

2107 messaggi
Risposta al messaggio di Annabau del 23/03/2009 - 21:38

tutto in italiano
risultati ottimi, e senza troppa fatica
i compagni e gli insegnanti sono piú che sufficienti, se cedi e parli la lingua del luogo sará molto difficile conservare l'italiano
Noi lo vediamo con il piú piccolo - 5 anni - che.. ce prova a parlarci in ungherese... ma noi duri di cuore e d'orecchio... gli diciamo di parlare in italiano, lui ridacchia e traduce

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24/03/2009 - 00:04 [ Nuovo | Rispondi ]

Annabau.de
Socio: no

Italians dal:
23/10/2006

17 messaggi
Risposta al messaggio di nyuszi del 24/03/2009 - 00:04

Grazie ad entrambe.

Il consiglio di andare spesso in italia lo posso dare anch'io a tutti. Per noi è facile visto che da Monaco a Verona ci mettiamo 4 ore di macchina. Ci siamo spesso e l'immersione totale nella lingua è utilissima. E la cosa più interessante è che imparano molto di più quando parlano con i coetanei o comunque con i bambini che quando parlano con gli adulti. Si vede proprio che con i bimbi parlano la "loro" lingua.

Diciamo che sinora il problema non si é mai posto, visto che a me viene più naturale parlare in italiano che in tedesco con i bimbi. E se qualche volta sgarro il medio che ha tre anni mi dice sempre: Tu parla come io

Sto notando però ora la difficoltà con il grande che va ancora all'asilo, ma che è "assetato" di sapere e chiede sempre come sono le lettere. All'asilo glielo insegnano in tedesco e io a casa in italiano.

E per la prima volta mi sono resa conto che sono concetti più astratti che non le due lingue parlate su cose vissute con me in italiano e con gli amici o con il papà in tedesco.

E così mi sono chiesta come sarà poi quando comincia la scuola?

Grazie ancora per i suggerimenti e se ce ne sono ancora, ben vengano

Ciao. anna

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24/03/2009 - 10:53 [ Nuovo | Rispondi ]

larita.de
Socio: no

Italians dal:
18/03/2003

3510 messaggi
Risposta al messaggio di Annabau del 23/03/2009 - 21:38

Ma tu stai dicendo come fare nei casi in cui i bimbi abbiano bisogno di aiuto per i compiti? Io mi sono posta questo problema, anche se i miei vanno ancora all'asilo. Credo che li aiuterò nelle cose di base, e spiegandole in Italiano. Quelle più difficili (regole di grammatica che io non conosco bene etc..) le demanderò al marito, che è madrelingua.

Nella ns sezione ci sono due maestre italiane che ci hanno raccontato che la casistica sul bilinguismo è davvero molto variegata, dove conta non solo il num genitori italiani, e quale dei due, ma anche l'interazione coi genitori, amici, parenti, scuola etc.. mentre la prima lingua sarà sempre quella del Paese dove vivono. Quindi cercherò di legare il più possibile l'italiano alle situazioni affettive ed al gioco, perchè si formino legami forti con questa lingua.

Mio figlio va al nido tedesco, e li sta sviluppando la socializzazione solo in tedesco. Per "compensare" a casa gli faccio sentire le canzoni in italiano (Heidi, Anna dai capelli rossi) e lui sta imparando a cantarle a volte mentre dorme ripete ad alta voce qualche parola delle canzoni, e sono le canzoncine italiane, non quelle tedesche dell'asilo. Per ora mi sembra già un buon inizio, poi si vedrà!

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24/03/2009 - 11:16 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di Annabau del 24/03/2009 - 10:53

ops, non avevo visto la tua risposta..comunque credo che come stai facendo vada benissimo. Si sente sempre dire che i bimbi legano la lingua alla persona, quindi dopo aver imparato da te le parole italiane, credo non abbiano difficoltà ad imparare le "regole" italiane, distinguendole bene da quelle tedesche.

A mio figlio hanno regalato un dizionario illustrato, che gli piace moltissimo . Lo porta al papà, che gli chiede: was ist das? e lui: Apfel, Birne, Jacke, Schuh. Poi viene da me, ed io gli chiedo: cos'è questo? e lui: mela, pera, giacca, scarpa . E così ripete tutti i giorni, questo dizionario è diventato il suo libro preferito. Sembra rendersi perfettamente conto che c'è un gioco parallelo, che con la mamma funziona in un modo e con il papà diversamente. Detto così sembra facile, ma io comunque proverei a continuarte insegnandogli anche le regole in italiano..faacci sapere se funziona, mi interessa molto

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24/03/2009 - 11:31 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di larita del 24/03/2009 - 11:31

Carina la storia del dizionario
Con Elena, mi sembra che vada bene con il bilinguismo. In italiano parla bene, ha molto vocabolario (anche se a volte il "francesismo" le scappa), e mi dicono che anche in francese ha un buon livello. Per noi forse la situazione è più semplice, visto che entrambi i genitori sono italiani, quindi è italiano a casa e francese all'asilo.
Mi pongo pero' un problema per l'anno prossimo. Sembra che riusciremo ad iscriverla alla scuola europea e li' sarà nella sezione italiana. La seconda lingua iniziano a farla solo dalle elementari (e comunque penso che le faremo fare inglese). Temo che perderà il francese, visto che anche molti degli amichetti che frequenta fuori dalla scuola sono italiani. La sola soluzione che mi è venuta in mente è di cercarle una babysitter francofona, per prenderla dopo la scuola i giorni che lavoro full time. Io di sicuro non mi metto a parlarle in francese, con il mio pessimo accento (già mi corregge adesso la pronuncia ..).

Valentina

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24/03/2009 - 13:19 [ Nuovo | Rispondi ]

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Risposta al messaggio di valeyah2003 del 24/03/2009 - 13:19

Ciao Valentina, ma perche' farsi la vita tanto complicata?
Italiano prima lingua, francese la seconda, che tanto lo parla gia' e comunque non lo perde. Per l'inglese c'e' tempo, e' la lingua piu' facile e parlata del mondo, e tanto i ragazzini se lo imparano da soli, qui in Olanda iniziano in teoria ad impararlo a 14 anni a scuola, ma non ce n'e' uno che non arrivi alle superiori che non lo sappia gia' (Internet, TV, canzoni, viaggi vari... mica per il francese ci sono tutte queste possibilita'). E poi e' il francese la lingua del paese dove vivi, mica l'inglese. Vabbe', il francese dei belgi... ma pur sempre francese e'.

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Se tu lo vuoi, tu lo sarai una di noi winx, la tua mano nella mia piu' forte ci darà uno sguardo e vinceremo insieme...
24/03/2009 - 13:35 [ Nuovo | Rispondi ]

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