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Forum Vita da italians: esperienze, consigli e domande varie

Fatti di vita vissuta, domande, dubbi, confronti...
Discussione: AIRE, tasse & co.

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lucareda.fr
Socio: no

Italians dal:
22/03/2010

3 messaggi
Ciao a tutti,

premetto di aver giä letto qua e lä un bel po' di info varie, ma finora nn ho saputo dare una risposta esauriente ai miei quesiti...

La mia situazione, semplificata: Vivo in Germania ormai da piü di due anni e mezzo, (in pratica) continuativamente. Non mi sono mai iscritto all'AIRE, perchè si è sempre trattato di decisioni a breve termine (= mi fermo per altri 6 mesi, poi vediamo). Ora perö sarei intenzionato a restare un po' piü a lungo... qualche annetto... sempre se tutto va bene.

Per lo stato italiano, sono tutt'ora residente in Italia. Da qualche mese nn sn piü a carico dei miei, e ricevo regolare stipendio da dipendente pubblico in Germania.

ORA:
-L'iscrizione all'AIRE: è un DOVERE o è una POSSIBILITÄ, per chi risiede all'estero per/da più di 12 mesi? L'iscrizione così ritardatapotrebbe causare problemi?
-Se continuassi a risiedere ufficialmente in Italia, a casa dei miei, lo Stato italiano mi potrebbe fare problemi (Per lo stato italiano nn pago tasse, ma nn ho neppure redditi in italia... i miei soldini restano in Germania, e lì le tasse le pago regolarmente(Steuererklärung compresa))?
-Cosa comporta l'iscrizione all'AIRE (a parte la possibilitä di votare all'estero)? Perderei la mia bella carta d'identitä appena rifatta, dovrei rifare il passaporto, perderei la mia tesserina sanitaria della regione lombardia (dove risiedevo)?

Mi scuso per la trafila di richieste al primo post... domande che probabilmente sn state poste migliaia di volte.. ma nn sn riuscito a trovare nulla di davvero esauriente.

Grazie mille a chi vorrä rispondermi!
Saluti a tutti da una stranamente assolata Berlino..! O_o

--
22/03/2010 - 13:38 [ Nuovo | Rispondi ]

Tosca.mt
Socio: no

Italians dal:
09/06/2005

2146 messaggi
Risposta al messaggio di lucareda del 22/03/2010 - 13:38

ciao lucareda,

mi sono iscritta all'aire dopo dieci!!! anni di residenza in Germania e solo perché dovevo rinnovare il passaporto e non volevo fare un viaggio di 2000 chilometri per farlo.
A Monaco non ho pagato tasse di sorta per l'iscrizione.
I documenti li ho cambiati dopo la scadenza. Sulla tessera sanitaria non ti so dire. Non l'ho mai avuta, sono via da troppo tempo.

Il voto comunale è legato alla residenza. quindi se sei regolarmente registrata al comune di berlino puoi giá votare.
Per quanto riguarda le votazioni in italia, Si, voteresti per le circoscrizione estere. ma - se non ricordo male - puoi anche decidere di votare in Italia nel comune di origine. però non ricordo bene.

L'iscrizione all'Aire con la dichiarazione dei redditi non c'entra nulla. In genere paghi le tasse dove sei residente indipendentemente da dove è stato prodotto questo reddito.




--
Wer lebt, stört! (Tankred Dorst)
22/03/2010 - 14:05 [ Nuovo | Rispondi ]

lucareda.fr
Socio: no

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22/03/2010

3 messaggi
Risposta al messaggio di Tosca del 22/03/2010 - 14:05

Ciao!

grazie x la risposta...!

A questo punto perö il dubbio è legittimo: mi dici "In genere paghi le tasse dove sei residente indipendentemente da dove è stato prodotto questo reddito."

Beh, per la Germania io risiedo a Berlino, ok (lo Stato tedesco nn sa che io nn ho mai cancellato la mia residenza in ita, per lui risiedo a berlino, punto e basta.)
Ma per l'Italia risiedo in Italia, quindi dovrei pagarci pure le tasse...!?

Girato al tuo caso: durante quei dieci anni in cui tu nn sei stata iscritta all'AIRE, suppongo lo stato italiano continuasse a "credere" che tu risiedessi nel tuo comune di origine italiano (=indirizzo sul passaporto/sulla carta d'identitä).
Se in quei dieci anni hai ricevuto redditi, dove hai/avresti pagato le tasse?

Riguardo all'info sul voto comunale.. mi stai dicendo che chiunque risieda (nel mio caso) a Berlino (= abbia fatto la polizeiliche Anmeldung, cosa che include gente che si ferma anche per solo pochi mesi) puö votare per il comune di Berlino? questa nn la sapevo...

Grazie mille ancora!
Luca

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22/03/2010 - 14:50 [ Nuovo | Rispondi ]

arianna81.us
Socio: no

Italians dal:
20/10/2005

1227 messaggi
Risposta al messaggio di lucareda del 22/03/2010 - 14:50

Ciao,

io ho avuto lo stesso problema, sono stata studente per 2 anni in Germania e non mi ero mai preoccupata di iscrivermi all'AIRE, poi da quando ho iniziato a percepire un reddito da dipendente mi è venuto il dubbio delle tasse...i miei hanno chiesto al loro commercialista in Italia che ha consigliato assolutamente di fare l'iscrizione, per non rischiare appunto che si creino situazioni dubbie e anche lo stato italiano venga a riscuotere. Io nel dubbio mi sono iscritta!

Per il resto sì, se sei residente a Berlino puoi partecipare ad esempio ai referendum, votare la giunta del quartiere e cose simili...il sindaco non so, non ero qui alle ultime elezioni.

--
22/03/2010 - 15:08 [ Nuovo | Rispondi ]

manumass.ca
Socio: no

Italians dal:
22/11/2008

1573 messaggi
Risposta al messaggio di lucareda del 22/03/2010 - 13:38

Ciao,
l'iscrizione all'AIRE non é una possibilità ma un Diritto/Dovere per tutti i cittadini che trasferiscono la propria residenza, da un comune italiano all´estero, per un periodo superiore ai 12 mesi e dovrebbe essere fatto entro 90 giorni dalla data dell'emigrazione. Per esempio puoi dichiarare come data quella dell'assunzione come dipendente pubblico, prima erano "lavori stagionali" quindi esenti dall'iscizione Aire.

Non devi rifare nessun documento, li rifarai solo alla loro scadenza e lo potrai fare senza rientrare in Italia visto che sei iscritto all'Aire: i servizi consolari, come ad esempio lo svolgimento delle pratiche anagrafiche, gli atti di cittadinanza, leva militare, rinnovo e rilascio passaporto, autentica di firme etc.
Una volta iscritto all’AIRE, posso usufruire dei servizi medico sanitari in Italia?

Gli italiani residenti all'estero possono usufruire dei servizi medico sanitari italiani se in possesso del modulo E111.

Buona primavera a Berlino


--
Le parole son leggere, partono dal mittente con un significato e arrivano al destinatario con un altro e, troppo spesso, neanche cominciano il viaggio.
22/03/2010 - 15:15 [ Nuovo | Rispondi ]

Tosca.mt
Socio: no

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09/06/2005

2146 messaggi
Risposta al messaggio di lucareda del 22/03/2010 - 14:50


Non sono un'esperta in materia fiscale, ma mi risulta che all'interno della comunità europea siano in vigore accordi che impediscono di fatto la doppia tassazione.
Puoi comunque scegliere dove pagare le tasse. Paradossalmente le potresti pagare in Italia anche se lavori in Germania.
Se torni infatti spesso in Italia - come ho fatto io e continuo a fare - anche se sei registrato al comune tedesco puoi sempre sostenere di aver spostato solo il domicilio per motivi di lavoro mantenendo la residenza in Italia. E ci paghi le tasse. Oppure fai al contrario.

Al di là dei cosiddetti obblighi formali di cui parlava Manumass secondo me non c'è urgenza.
Ma se non ti sei ancora iscritto all'AIRE, sei convinto di restare in Germania e ci vuoi pagare le tasse fallo e così hai più sicurezza amministrativa




--
Wer lebt, stört! (Tankred Dorst)
22/03/2010 - 19:35 [ Nuovo | Rispondi ]

Valda2.ma
Socio: no

Italians dal:
06/11/2009

662 messaggi
Risposta al messaggio di manumass del 22/03/2010 - 15:15

Guarda Manu, tu hai ragione a dire che l'iscrizione all'AIRE e' un obbligo, perche' e' vero... ma e' anche vero che i consolati non controllano gnente di gnente, quindi uno puo' bellamente vivere all'estero per anni e anni senza iscriversi.

Io avevo addirittura comprato casa in Olanda, prima casa visto che godo di tutte le agevolazioni fiscali che vengono concesse solo sulla prima casa, vivevo in Olanda da almeno tre anni, ed ero ancora ufficialmente residente in Italia . Io l'ho fatto per un motivo ben preciso - il visto per il ricongiungimento familiare che e' piu' semplice da ottenere in Italia che in Olanda (non dirlo a chi sai tu ;-) - e una volta risolto quello mi sono iscritta all'AIRE subito, ma anche se non mi fossi iscritta pensi che qualcuno pensi ad incrociare i dati del Comune di Utrecht con il Consolato Italiano di Amsterdam?

Quindi, io consiglio di iscriversi, perche' rende veramente la vita piu' facile e ti fa anche sentire in regola, a meno di non avere dei motivi speciali per voler rimanere residenti in Italia. Tra l'altro i tuoi dati restano nell'ultimo Comune di residenza in Italia e quando sei in Italia puoi fare i documenti e tutto tranquillamente al tuo ex-comune anche se sei iscritto all'AIRE.

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22/03/2010 - 21:16 [ Nuovo | Rispondi ]

manumass.ca
Socio: no

Italians dal:
22/11/2008

1573 messaggi
Risposta al messaggio di Valda2 del 22/03/2010 - 21:16

Ciao Valda, sai che sono una persona rigida e rispettosa delle regole ...per questo amo il Canada e non più l'Italia...

Anche io ho vissuto per anni all'estero e non mi ero iscritta all'Aire perché rientravo a casa in Italia ogni 2/3 settimane, adesso mi costerebbe un po' troppo andare all'anagrafe del mio paesello per un documento.
Comunque se uno non ha motivi molto particolari come il tuo, visto che non costa niente, meglio iscriversi così si é a posto con la coscienza e con la legge....anche se in Italia non controlla nessuno.

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23/03/2010 - 04:29 [ Nuovo | Rispondi ]

Bianca10.za
Socio: no

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21/03/2006

347 messaggi
Risposta al messaggio di manumass del 23/03/2010 - 04:29

L'iscrizione all'AIRE è un obbligo giuridico (cioè un dovere) non sanzionabile, quindi anche se i controlli li facessero non è prevista nessuna sanzione per chi non si iscrive, anche se vai dopo anni di residenza non succede nulla.
In teoria i servizi consolari (passaporti, patenti, atti legali, emergenze escluse) sono solo per gli iscritti, ma molti consolati sono elastici per evitare i soliti fiumi di polemiche.
Io parlo di esperienza extra UE, probabilmente diverso da chi risiede in Europa, ma quando sono rientrata in italia e avevo bisogno di assistenza medica è stato abbastanza difficile, perchè non hai più il medico di base e la tessera sanitaria.
Ogni paese (extra UE) ha i suoi accordi bilaterali sulla doppia tassazione.
Un altro vantaggio di essere AIRE è che se si decide di rientrare in Italia si posso reimportare tutti i propri averi esenti da qualsiasi tassa doganale e senza problemi di sorta (serve un certificato del consolato).
Oh come mi sento informata

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23/03/2010 - 07:03 [ Nuovo | Rispondi ]

Riccardo_bxl.be
Socio: no

Italians dal:
09/03/2006

1259 messaggi
senza dimenticare che registrandoti avrai la possibilita' di votare alle elezioni in tutta comodita' e tranquillita' nel tuo salotto di casa (voto postale).

non tutte le elezioni pero'. per le regionali mi e' arrivata la convocazione dal comune di Genova che rimborsa parzialmente le spese di viaggio.

chi sa quanto?

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23/03/2010 - 09:19 [ Nuovo | Rispondi ]

Francy70.gb
Socio: no

Italians dal:
22/11/2003

707 messaggi
Secondo me iscriversi all'Aire e' la cosa piu' stupida che si possa fare: serve solo a rifare documenti scaduti sul posto e avere a che fare con impiegati ignoranti, deficenti e pigri.
Ho fatto l'errore una volta in Egitto, ma non lo rifaro' piu'.
Ho un'attivita' in UK e pago le tasse qui, ho ancora l'assistenza sanitaria in Italia. Rinnovo i documenti quando sono in Italia. Sto addirittura ottenendo il divorzio qui per un matrimonio celebrato in Italia. Comunque il fatto di vivere in un paese UE forse e' diverso.


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23/03/2010 - 10:02 [ Nuovo | Rispondi ]

Valda2.ma
Socio: no

Italians dal:
06/11/2009

662 messaggi
Risposta al messaggio di Francy70 del 23/03/2010 - 10:02

Beh, allora mi sa che siamo in molti, gli stupidi intendo, in questo forum. Io almeno sono una stupida che ha fatto una cosa stupida come iscriversi all'AIRE appena risolto i miei problemi.

Quanto agli impiegati ignoranti, deficienti e pigri, qualche volta mi viene il dubbio che diventino cosi' perche' stanno troppo a contatto con certi italiani all'estero, che visto che hanno lasciato l'Italia si sentono in diritto e dovere di sputare su tutto quello che e' italiano. Salvo poi mantenere i privilegi italiani - come l'assistenza sanitaria gratuita - che in altri paesi si dovrebbe pagare molto cara.

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23/03/2010 - 10:50 [ Nuovo | Rispondi ]

Bianca10.za
Socio: no

Italians dal:
21/03/2006

347 messaggi
Risposta al messaggio di Francy70 del 23/03/2010 - 10:02

Non sono per nulla d'accordo con quanto dici.
Se vivi e lavori in UK, e lì paghi le tasse, perchè ti senti in diritto di usufruire dell'assistenza sanitaria gratuita in Italia (finanziata dalle tasse dei deficienti e pigri, tra gli altri)? Curati in UK!
Sono sempre gli altri disonesti, noi siamo solo furbi o abbiamo diritti inalienabili.
Tengo a precisare che io mi sono 'permessa' di rientrare in Italia per far nascere mia figlia perchè le tasse in Italia le pagavo eccome, pur vivendo e lavorando all'estero. Il senso del mio discorso era che, pur avendone diritto, è stato un po' macchinoso convincere la ASl (o USL o quello che è ) nonostante carte e controcarte.


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23/03/2010 - 12:30 [ Nuovo | Rispondi ]

Valda2.ma
Socio: no

Italians dal:
06/11/2009

662 messaggi
Un esempio di come lo stupido AIRE ti risolva ben piu' di un problema.

Ti nasce un figlio in Olanda, ma nessuno dei due genitori e' olandese. Il padre va al comune olandese a registrarlo, ma sul certificato bisogna indicare la nazionalita'. L'impiegato olandese non sa che il figlio di un genitore italiano e' automaticamente italiano, e ha bisogno di un certificato di cittadinanza del neonato per mettere la nazionalita' sul documento. Problema insolubile, un gatto che si morde la coda, ma i deficienti del consolato di Amsterdam ci mettono la pezza: un certificato di cittadinanza, tradotto in olandese, e' rilasciato al padre in 24 ore, insieme a tante congratulazioni. Il padre finalmente riesce a registrare il figlio come cittadino italiano entro 3 giorni, come previsto dalla legge. Altrimenti il figlio avrebbe avuto sul certificato di nascita "nazionalita' sconosciuta".

Domanda: come faceva il padre, che non e' neppure italiano e ha bisogno del visto per andare in Italia, a farsi rilasciare il certificato di cittadinanza in tre giorni se la madre non era iscritta all'AIRE?

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23/03/2010 - 12:40 [ Nuovo | Rispondi ]

larita.de
Socio: no

Italians dal:
18/03/2003

3510 messaggi
Risposta al messaggio di Valda2 del 23/03/2010 - 10:50

e senza contare il fatto che in Italia chi vive e lavora lí paga con le sue tasse l'assistenza sanitaria per te (che paghi le tasse altrove). Il tuo medico viene pagato a forfait per ogni paziente che ha, anche se lo vede ogni 10 anni, semplicemente perché è iscritto nella sua lista. Sarò idealista, ma a me questo dava un pò fastidio, ed alla prima occasione (Ok rinnovo documenti), ho ftato volentieri l'iscrizione all'aire.

Poi mi fanno ridere quelli, e ci sono, che vogliono tutti i servizi aire (rinnovo passaporti etc..) senza iscriversi all'aire

Comunque sulle tasse conta il comune di residenza, se sei in Germania per almeno 6 mesi più un giorno, paghi le tasse in Germania. In ogni caso come dipendente (e a maggior ragione da indipendente) hai una lunga lista di spese detraibili, quindi a paritá di tasse, hai dei rimborsi sostanziosi di tasse che in Italia non ti darebbero mai.

--
Je weniger die Leute davon wissen, wie Würste und Gesetze gemacht werden, desto besser schlafen sie (Bismarck)
23/03/2010 - 12:51 [ Nuovo | Rispondi ]

larita.de
Socio: no

Italians dal:
18/03/2003

3510 messaggi
Risposta al messaggio di Bianca10 del 23/03/2010 - 12:30

non avevo visto il tuo mex, e ho ripetuto un pò le stesse cose..


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Je weniger die Leute davon wissen, wie Würste und Gesetze gemacht werden, desto besser schlafen sie (Bismarck)
23/03/2010 - 12:57 [ Nuovo | Rispondi ]

manumass.ca
Socio: no

Italians dal:
22/11/2008

1573 messaggi
Risposta al messaggio di Bianca10 del 23/03/2010 - 07:03

Ciao Bianca,
tu l'hai spiegato in modo più dettagliato rispetto a me, ma nel mio post precedente sostenevo al stessa cosa.

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Le parole son leggere, partono dal mittente con un significato e arrivano al destinatario con un altro e, troppo spesso, neanche cominciano il viaggio.
23/03/2010 - 14:36 [ Nuovo | Rispondi ]

manumass.ca
Socio: no

Italians dal:
22/11/2008

1573 messaggi
Risposta al messaggio di manumass del 23/03/2010 - 14:36

.... e quando ho trascorso 3 anni all'estero senza iscrivermi all'Aire, era solo perché ero sempre in viaggio tra un paese e l'altro, la mia famiglia risiedeva in Italia ed io pagavo le tasse sia nel mio nuovo paese di residenza che in Italia.

A parte casi particolarissimi, non vedo perché non ci si debba iscrivere all'Aire, visto che é un dovere di buon cittadino.

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23/03/2010 - 14:46 [ Nuovo | Rispondi ]

chebuonalapizza.be
Socio: no

Italians dal:
01/10/2007

6466 messaggi
Risposta al messaggio di Valda2 del 23/03/2010 - 10:50

un'altra stupida + un altro stupido: io e mio marito .
A proposito dell'assistenza sanitaria mi ricordo che dopo l'iscrizione all'aire dissi a mia madre di avvertire il mio medico di togliermi dalla lista dei suoi pazienti. Cosa che non fece. Quando scesi a roma ci andai personalmente e mi tratto' anche da povera scema e da "ingrata" (era il mio medico sin dall'infanzia e di tutta la mia famiglia)pero' mi tolse dalla sua lista .
Ora se vado in italia e debbo andare dal dott. per me e i miei figli o ho una carta assicurativa oppure mi faccio fare la fattura e chiedo poi il rimborso. Per l' ospedalizzazione (famo le corna) non c'è problema perchè c'è l'obbigo al pronto soccorso o alla ospedale di curare chiunque (non so se vale solo per i citt.europei) si presenti.

--
Noi siamo liberi. Liberi di chiamare le cose con i loro nomi. Liberi di dire quello che pensiamo. Liberi di fare quello che abbiamo detto» (cit )
23/03/2010 - 15:29 [ Nuovo | Rispondi ]

manumass.ca
Socio: no

Italians dal:
22/11/2008

1573 messaggi
Risposta al messaggio di chebuonalapizza del 23/03/2010 - 15:29

Per fortuna IOL é frequentato da tanti stupidi e da pochi furbi

Per l'assistenza sanitaria se uno é iscritto all'Aire, funziona così: I cittadini italiani che trasferiscono (o hanno trasferito) la residenza in uno Stato con il quale non è in vigore alcuna convenzione con l’Italia perdono il diritto all’assistenza sanitaria, sia in Italia che all’estero, all’atto della cancellazione dall’anagrafe comunale e della iscrizione all’AIRE,
Ai sensi del DM 1° febbraio 1996 ai cittadini con lo stato di emigrato ed ai titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia, sono riconosciute, a titolo gratuito, le prestazioni ospedaliere urgenti e per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie. Per ottenere le prestazioni ospedaliere urgenti è necessario presentare un attestato rilasciato dal Consolato competente che attesta lo stato di emigrato. In mancanza dell’attestato del consolato, può essere sottoscritta una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui si dichiara, oltre al proprio stato di emigrato, che non si è in possesso di una copertura assicurativa pubblica o privata contro le malattie.


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23/03/2010 - 15:56 [ Nuovo | Rispondi ]

Bianca10.za
Socio: no

Italians dal:
21/03/2006

347 messaggi
Risposta al messaggio di larita del 23/03/2010 - 12:57

Beh allora vuol dire che siamo (almeno) in due a pensarla allo stesso modo
@manumass: non so le leggi di riferimento, ma da quanto so io per le emergenze (in caso di incidente etc) l'assistenza è prevista lo stesso, poi si vede se rivalersi su un'assicurazione estera o no.
Nel mio caso specifico, se mi fossi presentata all'ospedale con le doglie anche senza documenti non mi avrebbero fatto partorire nel parcheggio...credo sia lo stesso principio per cui l'assistenza in caso di emergenza viene data anche agli immigrati non regolari.
Quello a cui mi riferivo era la sanità in casi non di emergenza, tipo medico di base, visite varie etc...come hai già ripetuto tu e molti altri...per fortuna siamo in tanti stupidi


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23/03/2010 - 16:26 [ Nuovo | Rispondi ]

manumass.ca
Socio: no

Italians dal:
22/11/2008

1573 messaggi
Risposta al messaggio di Bianca10 del 23/03/2010 - 16:26

per le emergenze non ci sono problemi in Italia, se vieni lasciata nel parcheggio a partorire non é perché non sei iscritta all'Aire...

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Le parole son leggere, partono dal mittente con un significato e arrivano al destinatario con un altro e, troppo spesso, neanche cominciano il viaggio.
23/03/2010 - 18:03 [ Nuovo | Rispondi ]

Bianca10.za
Socio: no

Italians dal:
21/03/2006

347 messaggi
Risposta al messaggio di manumass del 23/03/2010 - 18:03


Queste cose si danno per scontate in Italia, e si apprezzano quando si vive in paesi in cui scontate non lo sono per niente e nei parcheggi ti ci lasciano senza batter ciglio!
Beh ora mi ritiro che stiamo andando in OT...

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23/03/2010 - 19:27 [ Nuovo | Rispondi ]

fatamorgana.es
Socio: no

Italians dal:
20/02/2006

4656 messaggi
spero che questo sia il forum giusto dove postare i link

novità sulla dichiarazione redditi 2009

Corriere della sera [Link]

Il sole 24 ore [Link]

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I don’t have time to hate people who hate me, because I’m too busy loving people who love me.
26/03/2010 - 11:57 [ Nuovo | Rispondi ]

lucareda.fr
Socio: no

Italians dal:
22/03/2010

3 messaggi
Risposta al messaggio di fatamorgana del 26/03/2010 - 11:57

Hey!Grazie a tutti!

Dunque, vedo confermate tutte le mie supposizioni. Riassumendo:

Iscriversi è un dovere, anche se nessuno controlla. I cambiamenti grossi saranno:
- il fatto di poter votare dall'estero
- il fatto di non avere più la tesserina sanitaria regionale e il medico di base in ita... la cosa mi secca, ma tant'è. In fondo è giusto così. (So che teoricamente essendo cmq in UE ho l'assistenza sanitaria garantita anche in ita con la tessera E111 tedesca, ma per esperienze passate i medici (tedeschi) nn sanno molto bene come comportarsi con le tessere estere... Dubito che quelli italiani ne sappiano di piü ;) )

Il resto (tasse, rinnovo documenti in consolato ecc.) si trova in una zona grigia per cui l'iscrizione all'AIRE nn è determinante....

Visto che mi sento "stupido", mi iscriverö a breve. ;)
Grazie ancora a tutti!
Saluti
Luca

--
29/03/2010 - 13:32 [ Nuovo | Rispondi ]

fatamorgana.es
Socio: no

Italians dal:
20/02/2006

4656 messaggi
Risposta al messaggio di lucareda del 29/03/2010 - 13:32

Il resto (tasse, rinnovo documenti in consolato ecc.) si trova in una zona grigia per cui l'iscrizione all'AIRE nn è determinante....

non so altrove, ma qui ad Alicante è determinante eccome! se non sei iscritto all'AIRE col cavolo che ti rinnovano la carta d'identità e il passaporto (e qui si limitano solo a ritirare i documenti scaduti per spedirli a Barcellona): devi per forza rientrare in Italia ...

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I don’t have time to hate people who hate me, because I’m too busy loving people who love me.
31/03/2010 - 21:34 [ Nuovo | Rispondi ]

peo.ch
Socio: no

Italians dal:
30/03/2003

1344 messaggi
Risposta al messaggio di fatamorgana del 31/03/2010 - 21:34

lo stesso a Copenaghen e Stoccolma... No AIRE, no rinnovo!!

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Finalmente la neve! Il freddo...
01/04/2010 - 10:23 [ Nuovo | Rispondi ]

frenzen.es
Socio: no

Italians dal:
08/05/2007

3174 messaggi
Io ho scoperto l'esistenza dell'AIRE l'anno scorso quando ho conosciuto il Console italiano a Valencia Prima mi ha fatto il caz ne, poi ha detto che come studentessa e con borsa di studio non era necessario iscrivermi per questioni di tasse boh, fatto sta che cmq era passato più di un anno, sia il passaporto che la C.I scadono nel 2016, poi ho la tessera sanitaria spagnola, e poi sto dietro l'angolo e poi adesso sto a Milano..... poi mi iscriverò, prometto

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ho piantato un albero, ho fatto un figlio e ora mi manca da scrivere un libro
01/04/2010 - 21:30 [ Nuovo | Rispondi ]

apelaboriosa.lu
Socio: no

Italians dal:
03/02/2004

3835 messaggi
Mi sembra una discussione interessante, e merita essere "rivitalizzata" (*)


(*) astenersi perditempo, e maleducati


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10/05/2010 - 12:41 [ Nuovo | Rispondi ]

MarcoMUC.de
Socio: no

Italians dal:
29/07/2011

9 messaggi
Risposta al messaggio di larita del 23/03/2010 - 12:51

Vivo in Germania da sei mesi.
Toccherà a me fare la dichiarazione dei redditi l'anno prossimo o ci penserà l'azienda? Cosa è detraibile e cosa no?

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04/08/2011 - 08:04 [ Nuovo | Rispondi ]

Gp.de
Socio: no

Italians dal:
30/06/2003

6134 messaggi
Risposta al messaggio di MarcoMUC del 04/08/2011 - 08:04

La azienda non la puo fare al posto tuo, ma sei esentato dalla dich. se non hai altri redditi e ... e neanche ambizioni di rimborsi ! La detr. forfait più grossa sono i 900 € Werbekosten.
Il manuale che accompagna il software ha 200 pagine, quindi non ti possiamo spiegare qui tutti i dettagli. Con poche centinaia di euro te la fa un tributarista, se non sei fit col tedesco.

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04/08/2011 - 08:25 [ Nuovo | Rispondi ]

MarcoMUC.de
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29/07/2011

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Risposta al messaggio di Gp del 04/08/2011 - 08:25

Si infatti credo che mi rivolgero' ad un Steuerberater (suggerito dal consolato italiano)... :)

Grazie

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04/08/2011 - 09:56 [ Nuovo | Rispondi ]

rovere.lb
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595 messaggi
vorrei portare all'attenzione che non tutti gli italians vivono in europa, ci sono altri che vivono in paesi dove l'assistenza sanitaria e' totalmente privata e a volte anche carente, purtroppo in questi casi iscriversi all'AIRE puo' essere un azzardo.
Ad esempio qui in Libano l'assistenza oncologica e' SOLO a carico dello stato, non viene coperta dalle assicurazioni private, quindi nel caso di un italiano residente qui,assicurato, che dovesse ricorrere a cure oncologiche non potrebbe farlo in libano e tornando in italia si troverebbe nel paradosso di non poterlo fare nemmeno li perche' non e' un intervento urgente e neppure limitato ad un periodo inferiore a 90 gg. certo potrebbe riiscriversi subito allanagrafe ma i tempi burocratici spesso non coincidono alla necessaria tempestivita' di cura richiesta in questi casi.lo stesso vale per i diabetici e per molti altri malati cronici...
per chi mi obbietta che in fondo non pagando tasse non e' giusto pretendere nulla..rispondo che la maggior parte di noi emigrati ha versato almeno una decina di anni di contributi che non puo' riavere, che non danno diritto alla pensione e che restano nelle casse italiane..
il mio consiglio e' quindi quello di non prendere iniziative a cuor leggero ma di informarsi bene caso caso nel paese in cui si intente risiedere, di leggere bene le proposte di assicurazione sanitaria e poi decidere..
ps: in quanto ai dipendenti delle ambasciate mi riesce difficile difenderi a spada tratta a volte un corso di buone maniere dovrebbe esere obbligatorio prima di mandarli ad assistere i loro connazionali all'estero (con paghe stratosferiche) anche se poi ci sono eccezioni con persone meravigliose..

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07/09/2011 - 12:36 [ Nuovo | Rispondi ]

raffaeu.nl
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Risposta al messaggio di lucareda del 22/03/2010 - 13:38

Tutto sbagliatissimo!
L' iscrizione all' AIRE per una permanenza all' estero superiore ai 3 mesi e' OBBLIGATORIA. La dichiarazione dei redditi VA FATTA fintanto non sei iscritto all' AIRE. Infatti se ti iscrivi all' AIRE dopo il 30 Giugno, per quell' anno in Italia se ancora tassabile. Io vivo ai Caraibi e ho ricevuto dopo anni una notifica visto che qualche simpaticone in Italia e' andato a denunciare il fatto che vivevo qui. Il console mi ha spiegato che per gli anni che non ero iscritto devo pagare le tasse, ma fintanto che non torno in Italia non sono perseguibile, ma questo non significa che io non le debba pagare, dopo quelle che pago già' qui ai Caraibi.
I miei colleghi americani pagano le tasse americane e quelle locali ... lo so' e' una assurdità ma funziona così'.

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Mai tenerti le puzzette dentro: con la pressione salgono al cervello e poi ti vengono idee di merda ...
11/09/2011 - 03:00 [ Nuovo | Rispondi ]

MELAMORSA.es
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22/04/2007

1333 messaggi
Risposta al messaggio di raffaeu del 11/09/2011 - 03:00

Io risiedo a Madrid da 8 anni e mi sono iscritta all'AIRE di Madrid l'anno scorso.
So che ci sarebbe l'obbligo di farlo dopo 90 giorni dal 1º trasferimento ma statisticamente tra tutti gli italiani che conosco qui praticamente nessuno rispetta questa regola.

Sulla carta d'identità italiana c'è scritto: residenti estero aire madrid, e viene specificato l'indirizzo di residenza di Madrid.

L'assistenza sanitaria ce l'ho sempre avuta qui, quella pubblica garantita dal fatto che lavoro qui da 8 anni, ed in Italia dopo l'iscrizione all'AIRE ho solo assistenza per le urgenze in pronto soccorso, ed ho sempre con me la tesserina sanitaria internazionale.

Per le tasse: le dichiaro qui per il reddito e in Italia per una casa che ho regolarmente in affitto.

Per le spese mediche: quelle in Italia si sgravano, e dunque le ho sempre sgravate dalla mia dichiarazione lì, ora che sono iscritta all'Aire non è piu possibile farlo. E qui in Spagna le spese mediche non sono scaricabili, quindi amen.

Rinnovo di documenti tramite Aire non l'ho ancora fatto.

Il mio primo figlio nasce a metà novembre e sia io che il mio compagno, anche lui italiano e iscritto all'Aire, avevamo bisogno dell'iscrizione per poi registrare il piccolo qui.

Comunque: fin qui la mia storia, ma so che ci sono tante e tante regole, dette e non dette, leggende metropolitane, e soprattutto differenze tra EU e non EU che spesso portano a casini.
Soprattutto se poi sono gli stessi impiegati dell'AIRE a non essere informati o a non saper rispondere a diversi quesiti.



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22/09/2011 - 13:36 [ Nuovo | Rispondi ]

t.chiara.??
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14/11/2010

8 messaggi
Salve,

ho un po' di domande da farle riguardo l'iscrizione all'AIRE...
sperando che almeno Lei possa darmi qualche risposta utile (visto che ho passato tutta la mattinata al telefono tra ministero degli esteri e consolato...)

io sto facendo un dottorato a Grenoble,
e' gia un'anno preciso che sono in francia,
e dovro' restare altri 2 anni...

sembra debba fare questa iscrizione all'AIRE ma,
da quanto ho capito verrei cancellata dall'anagrafe italiano,
e la mia residenza diverrebe francese...
stranamente i miei documenti italiani sarebbero comunque validi
(nonostante abbiano ancora la residenza italiana..)
MA: io qui ho una macchina, intestata a me, immatricolata in italia
e con assicurazione italiana!
cosa succede?
mi hanno detto che devo rimmatricolare la macchina in francia, ma io staro' altri 2 anni e poi mi spostero' di nuovo...
che faccio, immatricolo la macchina in ogni stato in cui vado a lavorare??? O_o
cambiando assicurazione ogni volta?

la mia idea sarebbe iscrivermi all'aire e lasciare la macchina immatricolata in italia...
ma non capisco se potrei avere problemi...

altrimenti non mi iscrivo per niente all'AIRE...
ma se non mi iscrivo rischio di dover pagare le tasse anche in italia?

Mi scuso per la confusione,
ma io non so davvero piu' a chi chiedere...
al consolato, quando ho chiesto delle tasse, mi hanno detto che loro non sono l'ufficio imposte e che quindi non lo sanno ...


Grazie mille in ogni caso


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11/01/2012 - 20:19 [ Nuovo | Rispondi ]

Gp.de
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30/06/2003

6134 messaggi
Risposta al messaggio di t.chiara del 11/01/2012 - 20:19

prima di cadere in preda al panico :
1) informati sulle tariffe RCA e kasko in Francia. In Italia, per colpa dei soliti furbi, sono molto più care che nei Paesi eur. Quindi, con targa straniera risparmi, se la tua assic, it. ti certifica nerosubianco la tua classe di bonus.
2) considera che al di fuori del NordAfrica e dell Italia, una immatrícolazione è una cosa che si fa in mezzora e costa poco.
3) se non ti iscrivi alla AIRE devi fare la dichiarazione dei redditi ANCHE in Italia e puo succederti che prima paghi e poi dopo anni il fisco italiano ti rimborsa.
4) ti consiglio di informarti circa i dettagli presso una sezione iol francese (scegli una che abbia segni di vita ! e cmq non Parigi) che trovi a destra sotto al mappamondo.


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11/01/2012 - 20:32 [ Nuovo | Rispondi ]

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