"I gioielli erano per lei una fonte di pura felicità, ed infatti amava indossarli anche per condividere con gli altri il loro magico
potere di dare gioia ed eccitazione". Paolo Bulgari, presiedente dell'omonima casa, racconta così il rapporto di Liz Taylor con i
gioielli, un rapporto che ha visto protagonista proprio la maison fondata a Roma nel 1884, complice l'amore di Richard Burton.
 La perla Peregrina |
"Proprio a Roma, sul set di Cleopatra, Liz Taylor si innamorò di Richard Burton, che era solito dire 'l'unica parola che Liz conosce
in italiano è Bulgari', oppure 'io ho fatto conoscere a Liz la birra, lei mi ha fatto conoscere Bulgari'. La coppia è stata molte volte
al nostro negozio - racconta Bulgari - anche perchéBurton usava ogni scusa o occasione per regalare all'attrice un gioiello".
Quei gioielli, e molti altri, raccolti in una collezione stimata intorno ai 100 milioni di euro, vanno all'asta, come ha disposto nel
suo testamento la diva, scomparsa il 23 marzo scorso, a 79 anni, destinando i proventi alla sua Fondazione contro l'AIDS.
I pezzi verranno battuti a New York, al Rockefeller center, quartier generale di Christie's, il 13 e 14 dicembre.
Tra i pezzi principali il diamante Krupp da 33 carati, regalatole dal marito Burton nel 1968 per 216mila euro dell'epoca;
la tiara di diamanti, regalo del terzo marito, Michael Todd, indossata alla cerimonia degli Oscar del 1957.
Di particolare rilievo un altro regalo di Burton, la perla Peregrina, ricevuta dall'attrice nel giorno di San Valentino del 1969.
"Sono molto orgoglioso del fatto che il primo dono ufficiale di Burton alla moglie fu una spilla Bulgari con smeraldo e diamanti
che lei indossò il giorno del loro matrimonio e dalla quale non si separò mai. Quella stessa spilla - ricorda ancora Paolo Bulgari
divenne poi il pendente di uno splendido collier, mentre uno zaffiro blu da 65 carati fu un altro magnifico pendente di un suo
celebre sautoir degli anni '70". "Sono sinceramente grato a Elizabeth Taylor poiché, scegliendoli e indossandoli, ha conferito
ai nostri gioielli un ulteriore valore aggiunto di bellezza e prestigio.
"Nel periodo della Dolce Vita, Roma era al centro del fermento creativo cinematografico e i suoi set ospitavano
prestigiose produzioni hollywodiane come "Cleopatra" e "Ben Hur" - racconta Paolo Bulgari -
"Audrey Hepburn, Grace Kelly, Ingrid Bergman, Sophia Loren, Gina Lollobrigida e Anna Magnani
sono solo alcuni nomi di attrici indimenticabili che scegliendo Bulgari dentro e fuori dal set hanno contribuito a rendere grande
il nostro marchio. Il nostro legame con il mondo del cinema continua ad essere molto forte e numerose celebrities indossano
ancora oggi le nostre creazioni sui set e sui red carpet come nella vita di tutti i giorni".
All'asta dunque anche la perla Peregrina, il gioiello con più 'storia' fra quanti hanno adornato la Taylor.
La perla, di forma oblunga, simile a quella di una pera, assolutamente perfetta, viene attestata per la prima volta in
Spagna nel 1580, come parte del tesoro della Corona, fino all'epoca napoleonica, quando giunge nelle mani di
Giuseppe Bonaparte, poi in quelle di Ortensia de Beauharnais, dalla quale venne venduta ad un aristocratico inglese.
Per avere nuove certezze sul gioiello bisogna arrivare al 1969, quando Burton la comprò all'asta, proprio a New York,
pagandola 39.000 dollari di allora, per regalarla aLiz Taylor.