Cultura & Spettacolo

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In primo piano

Pieraccioni natalizio ci svela la sua ricetta di felicita': una bimba, una compagna, gatti e campagna

Ecco in arrivo il nuovo film di Pieraccioni, 


tutti sono pronti per la grande sfida 


delle commedie natalizie


e "Finalmente la felicita'


e' una delle piu' quotate per aspettative di incassi.


Il film racconta la storia di un professore di musica di Lucca


(Pieraccioni) che chiamato


dalla trasmissione di Maria De Filippi 


" C'e' posta per te" scopre che sua mamma


scomparsa da poco, aveva adottato a distanza una bambina 


brasiliana.


Alla conferenza stampa di presentazione del film 


viene spontanea la domanda : 


" Ma come mai c'e' sempre una straniera


nei tuoi film?" (che questa volta si chiama Ariadna Romero)



"L'ho scelta dopo i miei soliti 300 provini e la sua forza e' che non


si sa niente di lei, ne' da dove arriva ne' dove andrà'.


L'origine esotica della bellezza di turno e' un elemento che rende il


mio personaggio ancor più provinciale e inadeguato al suo fianco".


Cosa pensi delle donne?


"Ho sempre fotografato l'universo femminile ma c'e' qualcosa di


indecifrabile: il loro cervello, sempre superiore a quello dell'uomo.


- ha dichiarato Pieraccioni - E' per questo che, anche nel film, dico


che le donne sono partiture troppo complicate"


Quale e' il messaggio del film? 


"Se nella vita si fa del bene, questo torna sempre".


Hai una formula precisa per i tuoi film?


"Le storie che racconto vanno da se'. E' sufficiente aggiungere tanto


divertimento. Questa e' la mia formula - ha precisato - e il più


grande premio che un comico possa ricevere e' la pacca sulla spalla di


uno del pubblico che ti dice di aver riso molto. 


Il vero sovrano del
successo in sala e' il pubblico".

Quanto alla concorrenza dei vari cinepanettoni, Pierraccioni ha affermato: "Non mi spaventa.


E' da sempre stato cosi'. Puoi andare contro King Kong o contro altri


film italiani... Uscire a Natale comporta sempre dei rischi".


Ma non sono un po' scontati questi finali sempre felici?


"Monicelli diceva che le commedie devono graffiare nel finale ma per


me e' sempre stato importante l'happy end e 'Finalmente la felicita''


e' l'apoteosi", ha concluso.


E, a proposito della sua felicita', ha spiegato entusiasta: "Ormai


vivo in campagna, ho due gatti, una compagna bellissima e una bimba.


Questo senso di gioia, fortuna e positività la trasmetto nei miei


film. Facevo il magazziniere mentre ora sono in una fase estremamente


felice della mia vita, non potevo volere altro".



"Finalmente la felicita'" e' diretto, cosceneggiato e interpretato da


Leonardo Pieraccioni. Nel cast, insieme ad Ariadna Romero, ci sono


Rocco Papaleo, Andrea Buscemi, Thyago Alves, Shel Shapiro, Maria De


Filippi, Michela Andreozzi e Maurizio Battista.


"Più che lavorare con lui abbiamo fatto da baby sitter alla sua


Martina - ha svelato il cosceneggiatore del film Giovanni Veronesi -


Leonardo ti fa ridere gia' da prima mattina. Ormai siamo come Stanlio
e Ollio".







La perla peregrina di Liz Taylor all'asta di Christies'

"I gioielli erano per lei una fonte di pura felicità, ed infatti amava indossarli anche per condividere con gli altri il loro magico 

potere di dare gioia ed eccitazione". Paolo , presiedente dell'omonima casa, racconta così il rapporto di  con i 

gioielli, un rapporto che ha visto protagonista proprio la maison fondata a Roma nel 1884, complice l'amore di Richard 







Liz Taylor, Bulgari
La perla Peregrina


"Proprio a Roma, sul set di Cleopatra, Liz Taylor si innamorò di Richard Burton, che era solito dire 'l'unica parola che Liz conosce

in italiano è Bulgari', oppure 'io ho fatto conoscere a Liz la birra, lei mi ha fatto conoscere Bulgari'. La coppia è stata molte volte

al nostro negozio - racconta Bulgari - anche perchéBurton usava ogni scusa o occasione per regalare all'attrice un gioiello". 

Quei gioielli, e molti altri, raccolti in una collezione stimata intorno ai 100 milioni di euro, vanno all'asta, come ha disposto nel 

suo testamento la diva, scomparsa il 23 marzo scorso, a 79 anni, destinando i proventi alla sua Fondazione contro l'AIDS. 

I pezzi verranno battuti a New York, al Rockefeller center, quartier generale di , il 13 e 14 dicembre. 

Tra i pezzi principali il diamante Krupp da 33 carati, regalatole dal marito Burton nel 1968 per 216mila euro dell'epoca;

la tiara di diamanti, regalo del terzo marito, Michael Todd, indossata alla cerimonia degli Oscar del 1957. 

Di particolare rilievo un altro regalo di Burton, la perla Peregrina, ricevuta dall'attrice nel giorno di San  del 1969. 

"Sono molto orgoglioso del fatto che il primo dono ufficiale di Burton alla moglie fu una spilla Bulgari con smeraldo e diamanti

che lei indossò il giorno del loro matrimonio e dalla quale non si separò mai. Quella stessa spilla - ricorda ancora Paolo Bulgari

divenne poi il pendente di uno splendido collier, mentre uno zaffiro blu da 65 carati fu un altro magnifico pendente di un suo 

celebre sautoir degli anni '70". "Sono sinceramente grato a  poiché, scegliendoli e indossandoli, ha conferito 

ai nostri gioielli un ulteriore valore aggiunto di bellezza e prestigio.

"Nel periodo della  , Roma era al centro del fermento creativo cinematografico e i suoi set ospitavano 

prestigiose produzioni hollywodiane come "Cleopatra" e " Hur" - racconta Paolo Bulgari - 

", Ingrid Bergman, Sophia Loren, Gina Lollobrigida e Anna Magnani 

sono solo alcuni nomi di attrici indimenticabili che scegliendo Bulgari dentro e fuori dal set hanno contribuito a rendere grande

il nostro marchio. Il nostro legame con il mondo del cinema continua ad essere molto forte e numerose celebrities indossano 

ancora oggi le nostre creazioni sui set e sui red carpet come nella vita di tutti i giorni". 

All'asta dunque anche la perla Peregrina, il gioiello con più 'storia' fra quanti hanno adornato la Taylor.

La perla, di forma oblunga, simile a quella di una pera, assolutamente perfetta, viene attestata per la prima volta in 

Spagna nel 1580, come parte del tesoro della Corona, fino all'epoca napoleonica, quando giunge nelle mani di 

Giuseppe Bonaparte, poi in quelle di Ortensia de Beauharnais, dalla quale venne venduta ad un aristocratico inglese.

Per avere nuove certezze sul gioiello bisogna arrivare al 1969, quando Burton la comprò all'asta, proprio a New York, 

pagandola 39.000 dollari di allora, per regalarla aLiz Taylor