Cultura & Spettacolo

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Spielberg racconta l'ultimo Indiana Jones

Il quarto episodio di Indiana Jones si intitola II Regno del Teschio di cristallo e uscirà in tutto il mondo il 22 maggio, con un'anteprima di prestigio al Festival di Cannes. Nel corso di una intervista esclusiva a Panorama, Spielberg racconta un pò di sè e dell'amatissima  saga di Indiana Jones. Per cominciare si scusa dei suoi dieci minuti di ritardo: "Stavo montando".Ancora? Manca poco più di un mese all' uscita di Indiana Jones e il teschio di cristallo. No, cosa ha capito? Stavo montando il primo Tintin.E quando l'ha girato?Ho girato cinque giorni a metà marzo, insieme a Peter Jackson, solo per dare agli animatori qualcosa da fare con i loro computer in estate. Comincerò ufficialmente a settembre, e girerò altri 30 giorni.La tecnica è quella di Polar express e di Beowulf, umani trasformati in animazioni 3d col motion capture. Perchè ci sono voluti 19 anni per un nuovo Indiana Jones? Io e Lucas non eravamo mai d'accordo sulla storia, e per contratto lui non lo può fare senza di me e io senza di lui. E' come un matrimonio.E anche Harrison Ford ha voce in capitolo?Veramente è stato lui a mettermi la pulce nell'orecchio. Dopo averrni consegnato l' oscar per Schindler's list nel 1994, mi disse che avremmo dovuto fare un altro Indiana Jones. "Ma nel terzo lo spedivamo al galoppo verso il tramonto..." ricordo che obiettai. "E allora? Mica l' abbiamo spedito al galoppo giù da un dirupo...", rispose. Poi ha messo la pulce nell' orecchio di Lucas. Quando 12 anni dopo io e Lucas abbiamo finalmente trovato un concetto che ci piaceva, l' abbiamo sottoposto a Harrison in maniera ufficiale e formale.Risposta: "ehi, mica male. Lo faccio".Dunque l'eroe è piu veccho di 19 anni e non si vergogna di dimostrarlo. E il regista? Di me appasisce solo l'involucro, la busta, insomma il corpo.Forse preferisce "crescere" invece che "invecchiare".Il mestiere di filmaker ti mantiene giovane, curioso, informato, ti da la possibilità di evitare la noia, raccontando storie diverse e vivendo vite

diverse.Ti mantiene la mente aperta, spalancata. E ti evita di diventare un conservatore: ecco perchè nell' ambiemte del cinema ci sono così tanti più democratici che repubblicani. Non ci possiamo permettere di essere conservatori, dobbiamo sempre essere pronti per il nuovo.

Tornando a Indiana Jones, perchè tutta questa maniacale segretezza sulla trama?

Gli spettatori vogliono essere sorpresi, bambini o adulti che siano.Basta qualche particolare su un giornale o su un blog, e la festa è rovinata. Io credo che stavolta tutti facciano il tifo per quello che io chiamo il nostro "controspionaggio". La tribù del pubblico vuole sedersi al buio nel cinema, come una volta faceva intorno al fuoco, e lasciare che sia la storia a raccontare i suoi segreti. E come se volessero proteggere se stessi. Mi mandano perfino dei messaggi viamail: "aspetteremo", "saremo pazienti", "quando sarai pronto,stupiscici".Dove ha scoperto Shia LaBoeuf, il nuovo partner di Indiana Jones? Lo vidi anni fa insieme ai miei figli un film della Disney, Holes.Notai la naturalezza, quella di Tom Hanks, o se vogliamo andare indietro, di Spencer Tracy e di James Stewart, i miei attori preferiti. Lo scitturai per Disturbia, lo segnalai a Michael Bay per Transformers e l'ho voluto per Il teschio di cristallo. E il classico ragazzo della porta accanto, normale, un pò naive, ma che all'occorrenza può salvare il mondo.Se come tutti sussurrano è il figlio segreto di Indiana Jones,potrebbe proseguire lui la serie?Vale quello che ho detto prima sui segreti. Come mai non c'è invece Sean Connery, il padre di Indiana Jones?C' era una scena pronta per lui, ma mi ha risposto che se avesse accettato, sia pure per ragioni sentimentali, il pubblico avrebbe pensato che era un ipocrita. Ormai si ritirato, l'ha promesso a sua moglie Micheline. Qual e il suo episodio preferito della saga di Indiana Jones? Chiariamo una cosa: io non amo i sequel, ne ho girato uno solo Lostworld, cioè Jurassic Park 2. Gli Indiana Jones non sono sequel, ma film  indipendenti. E' come attraversare un fiume saltellando su delle pietre, e ogni pietra rappresenta un' avventura. ET 2 sarebbe stato un sequel e ho sempre resistito con le unghie e coi denti alle pressioniper farlo. Diciamo che I predatori dell'arca perduta è il più compiuto, mentre Indiana Jones e il tempio maledetto è quello che lo è meno. Indiana Jones ha sempre avutoun rapporto d'odio e amore con le donne.Stavolta? Beh, gli piace controllarle, ma in questo film trova pane per i suoi denti. Cate Blanchett, la donna delle millle facce, è una cattiva intrigantissima. Ma lei si sente mai un pò Indiana Jones? Più Tintin!

 



Jodie Foster tra gli studenti all'auditorium di Roma

A SCUOLA DI CINEMA CON JODIE FOSTER :La protagonista del film di fantasia "Alla ricerca dell'isola di Nim" incontera' i ragazzi delle scuole in un appuntamento senza precedenti. Non sarà infatti il classico incontro con il pubblico, ma qualcosa di davvero speciale: per la prima volta una grande star americana incontra gli studenti delle scuole di Roma. Jodie Foster e' arrivata nella capitale per accompagnare l'anteprima del film fantasy "Alla ricerca dell'isola di Nim", tratto dal libro di Wendy Orr "L'isola di Nim",  film che ha gia' ricevuto critiche molto positive .L'attrice premio Oscar ha aderito con entusiasmo all'insolita proposta di "Aspettando la Festa", la manifestazione voluta dalla Fondazione Cinema per Roma e curata da "Alice nella città" in collaborazione con il Comune di Roma e il mensile di cinema Ciak, che vede attori e registi insieme agli studenti.L'appuntamento è per il 10 aprile alle ore 14.30, nella sala Ospiti dell'Auditorium Parco della Musica, dove Jodie Foster, accompagnata dal direttore di Ciak Piera Detassis, risponderà alle domande dei ragazzi, racconterà la sua svolta fantasy e i segreti del suo affascinante lavoro. Ai giovani, selezionati tra le scuole che hanno aderito al progetto, verrà regalata anche una copia del libro dal quale e' tratto il film.L'incontro con la Foster segue quello, riuscitissimo, con Sergio Castellitto che, il 18 marzo scorso, ha presentato all'istituto Einstein di Roma alcune sequenze in anteprima di "Le Cronache di Narnia - Il Principe Caspian".